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Sport | 22 febbraio 2026, 22:27

Basket, coach Fioretti: “Una sconfitta in finale non può lasciarti contento, ma abbiamo fatto una grande Coppa Italia”

(credit: Agenzia Ciamillo-Castoria)

(credit: Agenzia Ciamillo-Castoria)

Dispiaciuto per una sconfitta in finale di Coppa Italia, ma consapevole dell’estrema bontà di quanto fatto nella quattro giorni della Frecciarossa Final Eight 2026. Coach Mario Fioretti analizza l’85-77 con cui l’EA7 Emporio Armani Milano si è portato a a casa il trofeo tricolore al cospetto della sua Bertram Derthona Tortona, senza però dimenticare tutto il percorso lodevole compiuto in settimana all’Inalpi Arena di Torino.

“Abbiamo avuto un inizio gara di grande difficoltà contro la pressione di Milano, senza prendere ritmo in attacco, subendo tanto in difesa con tanti errori, ma ancora una volta abbiamo avuto il carattere di rigirare la partita e rimetterla in piedi, giocando due quarti centrali davvero solidi sia in difesa che in attacco”, inizia così la conferenza stampa dopo gara del coach tortonese. “Nel momento topico, hanno fatto la differenza qualche palla persa, un paio di contropiedi subiti e l’aver fatto fatica a contenere gli isolamenti di Brooks e Guduric, che hanno anche fatto dei canestri davvero importanti”.

L’unica sconfitta subita su tre gare dentro o fuori non fa dunque dimenticare le soddisfazioni della competizione tricolore: “Credo che abbiamo fatto una Coppa Italia davvero competitiva, i miei complimenti ai ragazzi che hanno fatto uno sforzo importante in tutte e tre le partite, anche stasera giocandocela assolutamente alla pari, a parte i primi 6-7 minuti. Ovviamente quando perdi una finale sei dispiaciuto/arrabbiato, merito all’Olimpia che ha fatto una prova solida usando le proprie armi nella maniera corretta. Adesso un po’ di riposo e dopo vediamo di usare questa parentesi come qualcosa di positivo, anche se finita con una sconfitta”.

Dopo la prossima sosta per gli impegni delle Nazionali, la Bertram ripartirà quindi con ulteriori sicurezze: “Per noi è stato come fare tre volte il Mortirolo in quattro giorni, Venezia è una squadra fortissima, non sto neanche a nominare neanche Virtus e Milano. Quindi da parte nostra c’è la consapevolezza che il lavoro che stiamo facendo ci ha portato a competere con avversarie di questo calibro. Useremo tutto questo come benzina per il prosieguo della stagione, sapendo che dopo la pausa bisogna rimettersi a lavorare per ripartire tra due settimane con il piglio giusto in campionato perché il campionato non fa sconti a nessuno”.

Ufficio stampa Bertram Derthona Basket

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