Nella conferenza stampa dopo gara Mario Fioretti non può non puntare la sua analisi sulla serata no al tiro della sua squadra, tra le ragioni principali che hanno impedito alla Bertram Derthona Tortona di battere la capolista Virtus Olidata Bologna, passata per 74-69 alla Nova Arena nel 27° turno di Serie A Unipol.
“Nei primi due quarti abbiamo fatto una fatica incredibile a fare canestro, in questa stagione non mi ricordo una nostra prova andata così male in attacco”, parte così il coach tortonese. “Eravamo addirittura 1/20 all’intervallo e su quei 19 sbagliati almeno 7-8 completamente aperti e anche discretamente costruiti. Potevamo forse bilanciare di più con le soluzioni interne, ma contro un’avversaria come Bologna non è facile, come si chiudevano oggi era proprio difficile. Nel secondo tempo c’è stato più o meno lo stesso canovaccio. Dall’altra parte abbiamo fatto comunque una difesa, per il nostro standard, più che buona.
Ci siamo tuttavia sbloccati nell’ultimo quarto restando sempre attaccati senza mai dare la sensazione di non potercela giocare. Del resto, ce la siamo giocata in tutta la partita, stando sempre sotto nel ponteggio ma sempre a tre possessi, due possessi e poi nel finale ad un solo possesso di distanza. Pertanto, da un lato ti resta il fatto che ce la siamo giocata alla pari, dall’altro che potevamo vincerla con quel qualcosa in più che abbiamo sempre avuto durante l’anno e che oggi c’è mancato completamente per i primi trenta minuti.”
Nelle ultime tre gare di regular season c’è ora l’obiettivo di difendere il quinto posto in classifica dall’assalto di Trieste e Reggio Emilia, proprio l’avversaria del prossimo turno in Emilia: “Ovviamente adesso ogni gara ha un peso pazzesco, ci sono tutte le squadre agguerrite per guadagnarsi un posto migliore nei playoff”, è la considerazione di Fioretti. “A Reggio Emilia non possiamo pensare ad altro che a cercare di andare fare, come al solito, una buona partita. Preparandoci in settimana a fare una buona partita.”














