ROMA (ITALPRESS) - "Non siamo qui, oggi, per chiedere di autorizzare una nuova missione militare, che prevede prima una vera tregua, poi una cornice giuridica e infine l'autorizzazione del parlamento, nè un ampliamento del perimetro operativo di quelle in essere già definito. Ci muoviamo all'interno delle prerogative attribuite al ministro della Difesa nel quadro delle missioni militari all'estero già autorizzati dalle Camere". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso dell'audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa camera e la commissione Esteri e Difesa del senato. "Oggi - prosegue -40 paesi stanno valutando di contribuire a rendere lo stretto di Hormuz, libero e percorribile, appena le condizioni lo permetteranno. Ben 24 di questi paesi, hanno già manifestato la loro disponibilità di partecipare con assetti altamente specializzati utili, ad esempio, a rimuovere le mine, in quel tratto di mare di cui nessuno conosce la localizzazione, neanche gli stessi iraniani".-foto Ipa Agency - (ITALPRESS).
In Breve
mercoledì 13 maggio
martedì 12 maggio
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
ELACHEM VIGEVANO 1955














