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Ultim'ora | 28 maggio 2026, 17:32

AdSP Mtcs, il Comitato di gestione approva la chiusura dello stato di crisi dell’Ente

AdSP Mtcs, il Comitato di gestione approva la chiusura dello stato di crisi dell’Ente

(Adnkronos) - Il Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, riunitosi ieri, ha approvato all’unanimità dei presenti la delibera di chiusura del procedimento relativo allo stato di crisi dell’Ente. Si tratta di un passaggio di particolare rilevanza amministrativa e istituzionale, che pone fine alla procedura avviata nel 2021 e alla successiva fase di allerta e prevenzione della crisi. La decisione è stata assunta sulla base della relazione tecnico-amministrativa istruttoria e del parere favorevole espresso dal Collegio dei revisori dei conti. La verifica ha evidenziato il superamento delle condizioni che avevano determinato lo stato di crisi, in coincidenza della pandemia da Covid-19. La delibera sarà trasmessa ai Ministeri vigilanti e alla Corte dei Conti, sezione controllo enti, fermo restando il richiamo alla necessità di un costante monitoraggio delle voci di entrata e di spesa. 

"Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di questa delibera – ha dichiarato il presidente dell’AdSP Mtcs, Raffaele Latrofa – perché si chiude una procedura che per anni ha gravato sull’Ente, rendendo più complessa l’attività amministrativa e limitando in alcuni casi la possibilità di intervenire su aspetti fondamentali, a partire dall’organico e dai regolamenti. Fin dal mio insediamento ho ritenuto prioritario dare un impulso deciso alla definizione di questo procedimento, nella convinzione che l’Autorità di Sistema dovesse tornare a operare con piena capacità programmatoria e gestionale”. Questo risultato, sottolinea Latrofa, "è frutto del lavoro di squadra dei dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale, che ringrazio espressamente. Sono loro gli artefici di un percorso, avviato dopo il mio arrivo, che oggi consente all’Ente di guardare avanti con maggiore solidità, responsabilità e prospettiva. La chiusura dello stato di crisi non è un punto di arrivo, ma una condizione necessaria per affrontare con maggiore efficacia le sfide che attendono i porti del nostro sistema". 

Nel corso della seduta il Comitato di gestione ha inoltre approvato numerosi altri provvedimenti riguardanti i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Tra questi, il Comitato ha preso atto delle conclusioni del gruppo di lavoro relativo alla futura domanda di unità crocieristiche, dando mandato agli uffici di procedere alla rivisitazione della concessione di Roma Cruise Terminal e all’avvio dell’istruttoria tecnica per l'allungamento e la rettifica delle banchine 16 e 18, intervento strategico per l’assetto futuro del comparto crocieristico. Approvato anche il Piano dell’organico del porto 2026-2028, strumento di programmazione che fotografa il lavoro portuale nei porti del sistema, con complessivi 1.023 lavoratori tra Civitavecchia e Gaeta, e consente di monitorare fabbisogni, professionalità, turnover e necessità formative. Via libera, inoltre, alla determinazione del numero massimo delle autorizzazioni ex articolo 16 della legge 84/1994 e dei relativi canoni per l’anno 2026 nei porti di Civitavecchia e Gaeta, nonché a una serie di provvedimenti demaniali e concessori riguardanti operatori portuali, servizi di interesse generale, aree operative, terminal e attività produttive. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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