Sono undici i Sindaci eletti nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso che, oggi, a Palazzo Malaspina, hanno incontrato il Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini.
Cinque i Comuni con Sindaci che per la prima volta ricoprono il ruolo di Primo Cittadino: Vigevano con Paolo Previde Massara, Mortara con Fabio Farina, Battuda con Nicoletta Maria Elena Martinelli, Pizzale con Andrea Vailati e Vellezzo Bellini con Andrea Macchioni. Sei i Primi Cittadini confermati, Paola Garlaschelli a Voghera, Luciano Garza a Gravellona Lomellina, Michela Callegari a Miradolo Terme, Niccolò Capittini a Pieve del Cairo, Paolo Mutti a Silvano Pietra e Enrica Boschetti a Vistarino.
A tutti il Prefetto ha voluto rivolgere il proprio saluto e augurio di buon lavoro, con un quadro di sintesi dei diversi ambiti di interlocuzione della Prefettura con le Amministrazioni locali, con particolare focus sul sistema sicurezza e sulle dinamiche di leale collaborazione e riferimento nel Prefetto quale Autorità di Pubblica Sicurezza a indirizzo generale, che ogni giorno, con azioni concrete e condivise con i Sindaci, si deve tradurre in una comune attività a servizio dei cittadini.
Centrale il richiamo al ruolo del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, organismo di coordinamento delle Forze di Polizia, presieduto dal Prefetto e di cui i Sindaci fanno parte, che, con i cicli in forma itinerante, appena conclusi, ha portato la propria attività sul territorio con riunioni dedicate ai 184 comuni pavesi per promuovere, uniformemente e capillarmente, sul territorio provinciale le strategie programmatiche in materia di sicurezza.
Nel sottolineare la centralità dei Sindaci nel sistema delineato, quali primi presidi nelle comunità locali, anche nell’ottica della sussidiarietà, il Prefetto ha richiamato la sicurezza urbana, di precipua competenza dei Comuni, quale tassello imprescindibile dell’impalcatura complessiva di sicurezza integrata e partecipata.
Il Prefetto ha quindi ringraziato i Sindaci delle iniziative concrete promosse e portate avanti dalle Amministrazioni locali quali il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, la valorizzazione del ruolo delle Polizie locali e la concretizzazione di sistemi partecipati di sicurezza, con particolare riferimento al controllo di vicinato e alla collaborazione con le associazioni di categoria, per promuovere forme di aggregazione positiva nei centri urbani e prevenire le degenerazioni da abusi e malamovida.
Il Prefetto, nell’augurare il proprio buon lavoro, ha assicurato la massima e completa vicinanza istituzionale del Prefetto e della Prefettura ai Sindaci e alle Amministrazioni locali per i comuni obiettivi, nell’interesse del territorio.














