In due sono stati fermati per ricettazione e un terzo
arrestato per la detenzione di una pistola rubata dagli agenti
della Squadra Volante della Questura di Milano che durante un
servizio di pattuglia hanno controllato una Fiat 600 in via
Palmi, nella zona Forze armate.
A bordo due uomini di origine foggiana di 39 anni e 25 anni
che avevano banconote per 12mila euro contrassegnate di verde,
segno inequivocabile che provenivano da uno sportello bancomat.
Avevano anche una lista di sportelli automatici da colpire.
Quando sono risaliti al loro domicilio, in via Quarti, in zona
Baggio, e hanno eseguito una perquisizione, i poliziotti hanno
visto volare uno zaino da un appartamento vicino: dentro un a
pistola 7.65 con proiettili rubata con munizioni.
Era stato lanciato dal terzo complice, che è stato arrestato
in flagranza di reato mentre gli altri due sono stati fermati
perché in auto e in casa avevano la classica dotazione dei
professionisti dei furti e dell’esplosione degli sportelli
bancomat: maschere di gomma, un jammer, cacciaviti, uno
strumento per duplicare chiavi di automobili, manette, un sirena
simile a quella delle auto delle Forze dell’Ordine.
I due fermati per ricettazione andranno davanti al gip per
la convalida del fermo. Il terzo che aveva la pistola rubata
comparirà domani davanti al giudice delle direttissime.














