La Direzione regionale Musei nazionali Lombardia e Soroptimist International d’Italia promuovono un incontro, in programma venerdì 16 ottobre dalle ore 10.30 nella Sala Cartusiana del complesso monumentale di Certosa di Pavia, per presentare la conclusione dei lavori di restauro sul Portale delle Duchesse, situato nel transetto destro della Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
L’iniziativa, avviata formalmente con la firma dell’accordo di collaborazione nel dicembre del 2025, è ora giunta al termine. L’opera viene dunque restituita alla fruizione pubblica con la rimozione delle impalcature.
“Il restauro sul Portale delle Duchesse - afferma Rosario Maria Anzalone, Direttore dei Musei Statali Lombardi - è stato un meritorio esempio di collaborazione tra istituzioni e organizzazioni associative. Ci tengo a ringraziare sentitamente entrambe le Presidenti che si sono avvicendate in questi mesi di lavoro e tutto il team dei tecnici coinvolti a vario titolo nel restauro. Certosa di Pavia, sontuoso scrigno di opere d’arte, è testimonianza di un periodo storico straordinariamente fertile per l’arte lombarda: non manca certo di opportunità per replicare esperienze virtuose di questo tipo”.
“Il restauro del Portale delle Duchesse - prosegue Lucia Taormina, Presidente di Soroptimist International D’Italia - realizza appieno le finalità del Fondo per l’Arte ed i valori e gli obiettivi della nostra Associazione. L’intervento riguarda un bene culturale di rilevantissimo interesse, celebra le donne raffigurate, così significative nel loro tempo e, nella sua esecuzione, ha valorizzato competenze femminili di altissimo valore. Grazie al Club di Pavia per aver proposto questo progetto e grazie alle Istituzioni e a chi, in molti e diversi ruoli, ha consentito la sua attuazione”.
Il Portale delle Duchesse prende il suo nome dai preziosi ritratti scultorei di importanti personalità femminili vissute tra la fine del Trecento e i primi anni del Cinquecento come Caterina Visconti, Beatrice di Tenda, Antonia dei Malatesta di Cesena, Bianca Maria Visconti, Beatrice d'Este, Isabella d'Aragona e Bona di Savoia.
I lavori hanno incluso anche una serie di attività diagnostiche, che hanno consentito una più approfondita conoscenza della materia, delle tecniche esecutive e della storia dell’opera. I tratti salienti delle ricerche saranno riassunti, durante la presentazione, negli interventi dei tecnici coinvolti a vario titolo nelle operazioni. L’incontro si concluderà con una visita guidata al portale restaurato prevista per il termine della mattinata. Seguirà un aperitivo.
La partecipazione è gratuita. Alla luce del numero limitato di posti in sala, è obbligatoria la prenotazione.


















