Si è conclusa la XLV edizione del Palio delle Contrade di Vigevano,la giornata di domenica ha riunito rievocazione storica, tradizione religiosa, spettacolo e competizione, coinvolgendo le dodici Contrade e i gruppi che contribuiscono a mantenere vivo il patrimonio del Palio. La mattinata ha visto il debutto del primo Memorial Giancarlo Priora, in programma dalle 10.30 in Piazza Ducale: un raduno dedicato ai Musici e Alfieri, con la partecipazione di gruppi ospiti, sfilata ed esibizioni, per ricordare una figura profondamente legata alla storia della manifestazione.
Alle 11, nella chiesa di San Cristoforo in San Pietro Martire, si è celebrato il tradizionale Pontificale, momento centrale del legame tra il Palio e i festeggiamenti del Beato Matteo. Il programma ha compreso anche il Borgo Rinascimentale nelle Scuderie del Castello, con le attività delle Contrade, le botteghe, gli artigiani e le proposte gastronomiche. In Castello era prevista la presenza dei cavalli di ReNero, mentre la prima Scuderia ha ospitato le Escape Box a cura di Vibes e La Compagnia del Dragomanno, ampliando le occasioni di gioco e partecipazione per il pubblico. Nel pomeriggio il Corteo Storico, con partenza alle 15 da Via Rocca Vecchia, ha portato abiti, colori e simboli delle Contrade lungo il centro cittadino, prima dell’ingresso nel Castello Sforzesco.
Dalle 16.15, le cerimonie e i giochi ufficiali hanno dato vita alla sfida per l’assegnazione del Palio. Melocotogno, carriola, cerchio, torre e triplice tenzone hanno scandito la competizione tra le dodici Contrade, fino alla vittoria di Valle. Il programma del pomeriggio comprendeva inoltre gli spettacoli dei gruppi storici e due esibizioni di ReNero, tra cui la giostra equestre, che hanno arricchito la disputa con una più ampia presenza della componente equestre. L’edizione 2026 ha affiancato agli appuntamenti tradizionali nuove forme di coinvolgimento: il FantaPalio, l’Album delle Figurine del Palio e il gioco in scatola “Ombre sopra lo Ducato”, pensati per portare storie, protagonisti e spirito della manifestazione anche oltre i giorni dell’evento. L’Associazione Sforzinda rivolge un ringraziamento alle dodici Contrade, ai capitani e ai giocatori, ai figuranti, ai gruppi storici e a tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Un ringraziamento va inoltre alle istituzioni, ai sostenitori, alle realtà impegnate nei servizi e a tutte le persone che hanno scelto di condividere queste giornate.
La vittoria di Valle chiude la XLV edizione e aggiunge una nuova pagina alla storia del Palio: una tradizione che continua a vivere attraverso l’impegno delle persone e il senso di appartenenza alla città.













