È di 14 operatori delle forze dell’ordine feriti e di 271 persone accompagnate in questura il bilancio degli scontri di ieri a Milano, secondo fonti di
polizia. Dei 271 portati in questura 220 sono minori, 60 stranieri; 32 sono stati arrestati (13 stranieri, 23 minori) e 28 denunciati (15 stranieri, 23 minori). In 174 sono stati trattenuti ai sensi del fermo di prevenzione.
“È la prima volta che vai ad una manifestazione e hai paura di quello che potrebbe succedere? qui trovi qualche informazione utile e consigli pratici” recita la
‘guida tascabile non esaustiva alle manifestazioni di piazza
(per principianti)’ ‘Safer in the street’ pensata per dare
“consigli pratici e informazioni utili su repressione e reazione
collettiva” e diffusa nelle chat del gruppo del ‘movimento 17
ottobre’, con l’invito a stampare e condividere il volantino
durante le rivolte.
“Esperienza, preparazione e informazione – si legge nel
volantino – non sono sempre a disposizione di chi partecipa ai
momenti di piazza, per questo è importante fare in modo di
diffonderne la cultura. Conoscerne al meglio le possibilità e i
rischi permette di costruire insieme e vivere al meglio questi
momenti di conflitto, a prescindere da quale forma assumano”.
Tra i consigli “Evita di arrivare o lasciare la
manifestazione ‘in tenuta’, non puoi sapere chi ti circonda
fuori dagli spazi sicuri”; “Spesso capita che la polizia
monitori vie, stazioni ferroviarie, uscite autostradali per
identificare o perquisire chi vuole partecipare o lasciare la
mobilitazione. Arriva in anticipo ed evita le uscite
autostradali o le stazioni più vicine ai punti d’incontro”.
E infine: “Non dissociarti da chi agisce diversamente da te.
Nessuno ti dovrebbe chiedere di fare cose che non vorresti fare
o per cui provi un disagio intollerabile, i metodi e i mezzi
sono sempre discutibili ed è giusto metterli in critica, ma
dissociarsi e prendere le distanze, soprattutto pubblicamente,
aiuta solamente la repressione”.














