/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Accadeva un anno fa

Cronaca | 21 luglio 2018, 16:43

Pieve Porto Morone: espulso il marocchino che aveva minacciato il sindaco e suo figlio

L'operazione è stata eseguita nelle scorse ore di sabato 21 luglio, dal personale della Questura di Pavia che ha accompagnato l'uomo al C.P.R. di Torino, in attesa del rimpatrio in Marocco

Pieve Porto Morone: espulso il marocchino che aveva minacciato il sindaco e suo figlio

Nella giornata odierna personale della Questura di Pavia ha accompagnato presso il Centro di Permanenza di Torino un marocchino di 34 anni domiciliato nel comune di Pieve Porto Morone.

L'uomo nei giorni precedenti aveva minacciato verbalmente il Sindaco e suo figlio, a seguito delle numerose richieste da loro effettuate alla locale Stazione dei Carabinieri, volte principalmente a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro del paese e nelle campagne limitrofe, attività illecita di cui lo stesso cittadino extracomunitario in passato si era reso responsabile.

La Questura di Pavia, esaminata la posizione del 34 enne, una volta espletate tutte le verifiche del caso, in collaborazione con personale dell’Arma dei Carabinieri che ha provveduto al suo rintraccio, ne ha accertato la condizione di irregolarità sul territorio nazionale a far data dal 2014.

Al termine di tutte le incombenze il cittadino marocchino, risultato privo di qualsiasi fonte di reddito, è stato espulso ed accompagnato da personale della Questura presso il C.P.R. di Torino, in attesa del rimpatrio in Marocco.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore