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Cronaca | 12 aprile 2019, 18:29

Riaffiora un cadavere in riva al Po, è giallo a Pieve del Cairo

La macabra scoperta è avvenuta alcuni giorni fa, al momento è impossibile risalire all'identità e al sesso della vittima. Il sostituto procuratore della repubblica di Pavia, Andrea Zanoncelli, ha aperto un fascicolo sul caso

Riaffiora un cadavere in riva al Po, è giallo a Pieve del Cairo

E' un giallo dai contorni fitti quello accaduto nei giorni scorsi sulle rive del Po a Pieve del Cairo. E' stato ritrovato un cadavere lungo la sponda destra del fiume, situata per pochi metri in provincia di Pavia.

A fare la macabra scoperta, due pescatori dei dintorni ragazzi entrambi 20enni. A quel punto, sotto choc, i due giovani sono corsi alla Stazione dei Carabinieri di Sale per denunciare il ritrovamento, dove il Comandante Sergio Siligardi ha contattato subito il sindaco di Isola Sant’Antonio, Cristian Scotti, poiché in un primo momento sembrava che il cadavere si trovasse nel territorio dell’ultimo comune della provincia di Alessandria, mentre successivamente è emerso che la salma era riversa poco distante, a una ventina di metri, già in area lomellina.

Sul posto, oltre al Sindaco Scotti e al Comandante della Protezione Civile di Isola Sergio De Negri, restati a seguire le operazioni di recupero della salma da parte dei Vigili del Fuoco di Voghera fin dopo la mezzanotte, sono intervenuti i Carabinieri di Pieve del Cairo, coordinati dal maggiore Giuseppe Pinto.

Le spoglie, sono state trasportate all’istituto di medicina legale di Pavia per procedere con l’esame autoptico, al momento è infatti impossibile risalire all'identità e al sesso della vittima dal momento che il corpo, apparentemente di una persona adulta era in evidente stato di decomposizione, quasi mummificato.

Unico elemento riconoscibile dagli inquirenti, un paio di calzettoni bicolori, in queste ore si stanno vagliando le denunce di scomparsa raccolte negli ultimi due anni, circa una ventina nell'area a monte del Grande fiume, fra cui quella inerente a Luciana Fantato, la donna di Gambolò scomparsa il 10 novembre del 2017. Il caso è ora nelle mani del sostituto procuratore della repubblica di Pavia Andrea Zanoncelli che ha aperto un fascicolo sul caso.

 

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