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Attualità | 04 ottobre 2019, 11:00

Pavia: malamovida, la nuova pazzia è saltare sui cofani delle auto. Il sindaco vuole l’università al tavolo della sicurezza

Codacons: “Università o meno quel che è certo è che la situazione è ormai insostenibile per i residenti. Oggi in una diffida del Codacons la richiesta al comune di adottare misure di contrasto al fenomeno”

foto generica di repertorio

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Continuano gli effetti della movida molesta. Cambiano i luoghi delle segnalazioni, ma i disagi per i residenti sono in continuo aumento. Da ultimo è stato il turno di viale Libertà dove gruppi di giovani, nella notte tra sabato e domenica hanno ammaccato diverse auto saltellandovi sopra. Una decina i proprietari che hanno dovuto fare i conti con danni alla carrozzeria. Questo il triste epilogo di una notte brava cominciata con urla e schiamazzi dopo l’una di notte e terminata, tra le 4 e le 5 del mattino, con ragazzi che saltavano sui cofani delle auto. Ormai è un dato di fatto: le telecamere e i controlli della polizia locale non bastano. Per arginare il fenomeno della movida molesta e i suoi effetti è necessario, secondo l’Amministrazione Comunale, coinvolgere tutti i protagonisti a cominciare dall’Università. Il Sindaco sulla base di questo ragionamento, ha chiesto alla Prefettura di convocare un comitato per l’Ordine e la Sicurezza allargato; un tavolo, quindi, allargato ad altri enti che hanno un loro ruolo nel fenomeno e al quale parteciperanno gli stessi studenti ai quali sarà offerta la possibilità di esprimere un’opinione.

Codacons: “E’ evidente come il confine tra divertimento e vandalismo sia stato ampiamente superato. La situazione per i residenti non è più tollerabile e gli ultimi fatti di cronaca lo dimostrano. Può essere una soluzione quella del dialogo allargato con tutti gli Enti coinvolti, ma resta il fatto che l’Amministrazione Comunale deve trovare in fretta soluzioni di contrasto al fenomeno della malamovida. Oggi una diffida del Codacons in tal senso”.  

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