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Attualità | 01 luglio 2019, 16:18

Dopo la tragedia di Robecco sul Naviglio, nuovo appello alla prudenza del Villoresi

"Le Alzaie non sono piste ciclabili"

Dopo la tragedia di Robecco sul Naviglio, nuovo appello alla prudenza del Villoresi

Tragico incidente nelle acque del Naviglio Grande: venerdì 27 giugno mattina, a Robecco sul Naviglio (MI) due ciclo-carrozzine con ipodotati a bordo sono cadute nel Naviglio Grande. Ancora sconosciuta la dinamica dell’incidente, attualmente al vaglio degli inquirenti. I due disabili, legati in sicurezza alle loro carrozzine, sono stati purtroppo sopraffatti dalle correnti del Naviglio.

Nonostante il pronto intervento della Polizia locale, dei Carabinieri, dei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco, delle autoambulanze e di due elicotteri (AREU e Vigili del Fuoco), i due disabili hanno avuto la peggio.

Il primo è stato individuato dall’elisoccorso, recuperato al ponte di Abbiategrasso e trasferito all’ospedale San Raffaele di Milano; il secondo è stato invece estratto dalle acque del Naviglio ormai privo di vita, all’altezza di Cassinetta di Lugagnano.

Anche il personale del Consorzio ETVilloresi in servizio ad Abbiategrasso è subito accorso per prestare il proprio contributo nelle operazioni di soccorso; hanno poi raggiunto i luoghi della tragedia il Direttore Generale del Consorzio Laura Burzilleri e il Sindaco di Robecco sul Naviglio Fortunata Barni.

L’incidente è avvenuto su un tratto di alzaia recentemente recuperato da ETVilloresi, riasfaltato e ben delimitato. Resta naturalmente da chiarire la modalità della tragedia, come sia avvenuta la caduta in acqua delle due ciclo-carrozzine.

Il Consorzio ETVilloresi ha espresso cordoglio per quanto accaduto:

Siamo vicini alla famiglia delle due vittime” ha commentato Burzilleri. “Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, occorso in un tratto di alzaia recentemente riasfaltato. Si è molto probabilmente trattato di una tragica fatalità; a far luce su quanto realmente successo saranno le indagini, ancora in corso. Continuiamo a raccomandare la massima prudenza quando si percorrono le strade alzaie così come il rispetto delle regole che ne disciplinano l’utilizzo ciclo-pedonale ai sensi del Regolamento di Polizia idraulica in vigore. Gli interventi attuati negli ultimi anni per migliorarne la funzionalità hanno fatto sì che si diffondesse in modo esponenziale un loro utilizzo a fini fruitivi, legato allo svago e al tempo libero. Recentemente il Consorzio ha provveduto a ricollocare lungo tutto il reticolo di competenza l’apposita segnaletica, completamente rinnovata nella forma per rendere, con ancora più efficacia, i limiti di utilizzo delle alzaie e le accortezze da adottare nel percorrerle, stanti le particolari caratteristiche delle stesse.” ha sottolineato Burzilleri.

(fonte, nota stampa Villoresi)

Articolo tratto da www.ticinonotizie.it

 

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