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Cronaca | 25 ottobre 2019, 21:44

Vigevano, giornata complicata per i pendolari a causa dello sciopero. Saltati pure i treni in fasce garantite

Oggi (venerdì) lo sciopero generale del trasporto ferroviario ha messo in ginocchio tantissimi pendolari. Nelle fasce con maggiore affluenza (dalle ore 6 alle 9 e dalle 18 alle 21) il servizio doveva essere regolarmente garantito, ma tra ritardi e cancellazioni, i pendolari hanno dovuto ingoiare l’ennesimo boccone amaro

Vigevano, giornata complicata per i pendolari a causa dello sciopero. Saltati pure i treni in fasce garantite

Tre treni soppressi in piena fascia garantita. Il dato impietoso è relativo alla mattinata ed ha fatto andare su tutte le furie i pendolari della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria. Ci si poteva immaginare che quella di oggi (venerdì) sarebbe stata una giornata complicata, ma in pochi si immaginavano disagi anche nelle fasce la cui copertura era stata garantita.

Il 6.54 sarebbe dovuto partire da Alessandria, ma è stato cancellato e come se non bastasse la stessa sorte è toccata pure al 7.35, in partenza sempre da Alessandria, ed all’8.47, start da Porta Genova. E per la copertura serale le cose sono migliorate? Non proprio, a giudicare dai tanti ritardi. “Il treno da Mortara in direzione Milano delle 18.33 - dichiara Vanessa Giancane, presidente dell’associazione MiMoAl - ha viaggiato con mezz’ora di ritardo, da Porta Genova alle 18.08 sarebbe dovuto partire un treno che alle 18.50 non era ancora partito ed il 17.42 da Porta Genova ha avuto un importante ritardo”.

Tantissime le lamentele dei pendolari, anche perché per colpa delle cancellazioni e dei ritardi si è assistito a situazioni di super affollamento. “Da Porta Genova - riprende la Giancane - nonostante lo sciopero fosse terminato alle 18, mi è stato comunicato che ci sono state difficoltà perché non si sapeva da quale binario partissero i treni”.

La giornata di oggi (venerdì) verrà quindi ricordata per i tanti disagi, ma questo non è stato un caso isolato. “Capitano spesso - sottolinea la Giancane - ritardi, cancellazioni dei treni a pochi minuti dalla prevista partenza e trasbordi da un convoglio all’altro senza preavviso o con comunicazioni effettuate tra noi pendolari”.

La situazione davvero complicata della linea ferroviaria non ha comunque scalfito la voglia di lottare dell’associazione MiMoAl che ultimamente ha impiegato gran parte delle sue energie sulla tematica del biglietto unico integrato. Questo perché molte persone, come ad esempio quelle che salgono ad Abbiategrasso, utilizzano un solo mezzo e sono costrette a pagarne due.

Ed ora nell’agenda MiMoAl quali saranno i prossimi passaggi? Il primissimo in ordine temporale si terrà domani (sabato) alle ore 18 presso i locali dell’associazione Astrolabio, in via Riberia. Sarà un’assemblea straordinaria in cui verrà trattato l’argomento del raddoppio selettivo e la class action.

Fabrizio Negri

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