/ Economia

Che tempo fa

Cerca nel web

Accadeva un anno fa

Economia | 03 luglio 2020, 17:28

Ue, via libera etichetta salva salumi Made in Italy

Lombardia prima regione per maiali allevati, 3 prosciutti su 4 venduti in Italia sono in realtà ottenuti da carni straniere

Ue, via libera etichetta salva salumi Made in Italy

Con oltre 4 milioni di capi, pari a circa il 50% del totale italiano, la Lombardia si conferma la prima regione italiana per numero di maiali allevati. È quanto afferma Coldiretti nel commentare positivamente il via libera dell’Unione Europea all’etichetta Made in Italy su salami, mortadella, prosciutti e culatello per smascherare l’inganno della carne straniera spacciata per italiana, come chiede il 93% dei cittadini che ritiene importante conoscere l’origine degli alimenti, secondo l’indagine on line del Ministero delle Politiche agricole.

Ad annunciare il via libera europeo è la Coldiretti, che ha fortemente sostenuto il provvedimento, dopo la scadenza del cosiddetto termine di “stand still”, il periodo di “quarantena” di 90 giorni dalla notifica entro il quale la Commissione avrebbe potuto fare opposizione allo schema di decreto nazionale interministeriale (Politiche Agricole, Sviluppo Economico e Salute) che introduce l’indicazione obbligatoria della provenienza per le carni suine trasformate.

Una novità importante per garantire trasparenza nelle scelte ai 35 milioni di italiani, di cui 6 milioni di lombardi, che almeno qualche volte a settimana portano in tavola salumi, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, ma anche per sostenere i 5mila allevamenti nazionali di maiali messi in ginocchio dalla pandemia e dalla concorrenza sleale, per salvare il prestigioso settore della norcineria che in Italia, dalla stalla alla distribuzione, vale 20 miliardi.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore