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Attualità | 27 luglio 2020, 22:29

Bocelli, dichiarazioni choc sul Coronavirus

"Io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità?"

Bocelli, dichiarazioni choc sul Coronavirus

Bufera social - e non solo - per quanto dichiarato oggi dal tenore lajatichino Andrea Bocelli, invitato a parlare ad un convegno sul coronavirus organizzato in Senato da Vittorio Sgarbi, convegno intitolato “Covid-19 in Italia, tra informazione scienza e diritti” presto battezzato "dei negazionisti".

"Io conosco un sacco di gente e grazie a Dio io non conoscevo nessuno che fosse finito in terapia intensiva, nessuno. Allora tutta questa gravità?" queste le parole testuali di Andrea Bocelli, che ha anche ammesso di essersi sentito "umiliato e offeso come cittadino per la privazione della libertà di uscire di casa senza aver commesso un crimine".  Motivo per cui ha disobbedito a questo divieto "che non mi sembrava giusto e salutare", avendo lui bisogno di sole per la vitamina D

"Ho cercato di analizzare la realtà - ha raccontato ancora - e ho visto che le cose non erano così come ci venivano raccontate. I primi confronti li ho avuti in casa: in casa sono stato fustigato, perché quando ho iniziato ad esprimere qualche dubbio sulla gravità di questa cosiddetta pandemia, i primi ad attaccarmi sono stati i figli che mi hanno detto 'Babbo te pensa alla Tosca e alla Butterfly, lascia stare i virus che non sai cosa sono' ".

Come premessa Bocelli ave spiegato di aver accettato l'invito a parlare al convegno romano pur essendo "lontano dalla politica" ma ha raccontato che, durante il lockdown, ha contattato alcuni politici di sua conoscenza - Renzi, Salvini e Berlusconi -  "nel tentativo di creare un fronte trasversale, fatto di persone di buon senso, per fare qualcosa tutti insieme".

Infine, il tenore pisano ha lanciato un appello affinché si riaprano le scuole: "Bisogna riaprire le scuole e riprendere i libri. Spero che tutti insieme usciremo da questa situazione terribile".

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