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Economia | 27 luglio 2020, 13:30

Come disporre e conservare gli alimenti in frigorifero in modo corretto

Da quando è stato inventato, il frigorifero ha letteralmente cambiato il nostro modo di fare scorte alimentari, permettendoci di organizzare con largo anticipo i menù settimanali in base agli ingredienti che abbiamo a disposizione.

Come disporre e conservare gli alimenti in frigorifero in modo corretto

Da quando è stato inventato, il frigorifero ha letteralmente cambiato il nostro modo di fare scorte alimentari, permettendoci di organizzare con largo anticipo i menù settimanali in base agli ingredienti che abbiamo a disposizione.


Per quanto sia impossibile farne a meno, non bisogna però commettere l'errore di disporre alla rinfusa tutto ciò che si acquista con la spesa, magari senza sapere se quello specifico prodotto è stato riposto nel comparto giusto.


Per non compromettere il gusto e la salubrità dei cibi, disposizioni e temperature devono seguire uno schema ben preciso, in modo da sfruttare lo spazio disponibile in maniera intelligente ed evitare inutili sprechi di energia. Vediamo allora alcuni semplici accorgimenti per usare al meglio l'elettrodomestico e fare del bene alla nostra economia domestica.


Frigorifero e sicurezza alimentare


Il frigorifero, oltre a essere un elettrodomestico indispensabile, è un'alcova di salute e benessere al cui interno vengono conservati gli alimenti destinati a nutrire tutta la famiglia. Per questo motivo, è fondamentale mantenerlo sempre pulito e in ordine, non solo per ragioni di praticità, ma anche per evitare gli sprechi alimentari. Basta, infatti, una piccola distrazione per trasformarlo in un covo di muffe e batteri, che rischiano di alterare la freschezza e le proprietà nutrizionali dei cibi che vogliamo conservare.


Contrariamente a quanto si pensi, la maggior parte degli agenti patogeni è in grado di resistere anche alle basse temperature, finendo così per contaminare gli alimenti passando da un prodotto all'altro.


Per non avere brutte sorprese e mantenere un elevato standard igienico, la prima cosa da fare è pulire il frigorifero almeno una volta al mese, avendo premura di rimuovere ogni residuo di cibo e sporco dalle superfici e sbrinare le pareti se necessario.


Questi piccoli accorgimenti permettono, non solo di aumentare l'efficienza dell'elettrodomestico e risparmiare energia, ma anche di prolungare la vita degli alimenti, che non finiranno nel cestino dell’immondizia.


La giusta temperatura


Una volta provveduto a una regolare pulizia del frigorifero, per ottimizzare ulteriormente i consumi energetici, conservare al meglio gli alimenti e garantire un buon funzionamento dell'elettrodomestico è necessario impostare la giusta temperatura, che può essere regolata tramite un selettore manuale oppure elettronico.


Per utilizzare il termostato in modo corretto bisogna, però, considerare la temperatura ambientale, la capacità contenitiva dell'apparecchio e la frequenza con cui viene aperto lo sportello.


In linea di massima, il range ideale durante il periodo invernale è tra i 4 e i 7°C, che si abbassano a 2°C quando fa particolarmente caldo. Ovviamente, molto dipende anche dall'esigenza della famiglia di avere gli alimenti più o meno freddi, ma in ogni caso è sempre buona norma aprire lo sportello solo quando necessario per evitare inutili dispersioni termiche che potrebbero compromettere il sapore e la qualità dei cibi.


Ricordate, inoltre, che ogni zona del frigo mantiene una specifica temperatura per permettere una corretta conservazione degli alimenti, che andranno pertanto disposti seguendo un ordine ben preciso a seconda della tipologia.


A ciascuno il suo spazio


Dopo la pulizia e la regolazione della temperatura, lo step successivo è sistemare bene gli alimenti nei vari ripiani e scomparti per conservarne al meglio l'aroma e la freschezza. Tanto per cominciare, tutti i cibi freschi vanno ricoperti con della pellicola trasparente o dell'alluminio, mentre gli avanzi andranno inseriti in appositi contenitori con coperchio ermetico per evitare che si guastino in breve tempo.


Per quanto riguarda l'organizzazione interna, anche se si dispone di un frigorifero americano molto capiente non bisogna commettere l'errore di posizionare i vari prodotti come capita perché abbagliati da tanto spazio extra disponibile.


In effetti, riporre i cibi in modo corretto non è solo una questione di praticità ma anche di sicurezza, poiché ogni alimento necessita di una specifica temperatura. La carne e il pesce, per esempio, andranno sistemati nella zona più fredda dell'elettrodomestico, ossia sul ripiano inferiore subito sopra il cassetto delle verdure, che in genere si mantiene sui 2°C circa. Ricordate, inoltre, che il pesce deve essere eviscerato e consumato non oltre le 24 ore, mentre la carne fresca e cruda può rimanere in frigo anche fino a tre giorni.


I ripiani centrali, che si attestano generalmente sui 4-5°C, sono invece indicati per le uova, i latticini e gli alimenti già aperti, mentre nel cassetto in basso - dove la temperatura è di regola più alta - si potranno conservare i cibi freschi come la frutta e le verdure, che andranno comunque consumati nel giro di qualche giorno per impedire che si deteriorino.


Infine, i ripiani dello sportello sono ideali per la conservazione di bibite, burro e altri prodotti che richiedono una minore refrigerazione, e se lo spazio disponibile non fosse sufficiente, si possono sempre acquistare divisori e portabottiglie aggiuntivi per ottimizzare e personalizzare i comparti interni in base alle proprie esigenze.

Richy Garino

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