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Attualità | 26 settembre 2020, 17:49

Eventi sportivi, frenata sulla riapertura degli stadi

Dopo l'ok delle Regioni all'aumento della capienza degli impianti il Cts dice no alle linee guida: "Non ci sono le condizioni epidemiologiche"

Eventi sportivi, frenata sulla riapertura degli stadi

Il Comitato tecnico scientifico ha detto no ad una ulteriore apertura agli spettatori per gli eventi sportivi dopo l'approvazione delle linee guida da parte delle Regioni che prevedono un aumento della capienza al 25% degli impianti. 

Secondo gli esperti del Cts adesso non è possibile rivedere le misure di sicurezza anti-Covid e bisognerà aspettare almeno la metà di Ottobre, quando saranno più definiti gli effetti della riapertura delle scuole sull'epidemia. Fino ad allora non vanno cambiate le regole attuali che prevedono un massimo di mille spettatori per gli eventi all'aperto e di 200 al chiuso.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha reso noto il suo no dopo l'analisi del documento ricevuto dal Ministro della Salute relativo alla partecipazione del pubblico alle manifestazioni sportive, predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome.

Quindi per adesso restano le regole della prenotazione e la preassegnazione del posto a sedere con seduta fissa, il rigoroso rispetto delle misure di distanziamento fisico di almeno 1 metro, l'igienizzazione delle mani e l'uso delle mascherine.

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