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Attualità | 15 ottobre 2020, 12:08

Calca sui bus ma la capienza resta all'80%

Nessuna modifica al limite di passeggeri dopo il tavolo tra Ministero e Regioni. In Lombardia preoccupano le resse alle ore di punta degli studenti

Calca sui bus ma la capienza resta all'80%

Il limite massimo di passeggeri su tram e bus non cambia: resta, cioè all'80% come deciso nel corso dell'estate. Nessuna modifica, quindi, dopo il tavolo attorno al quale ieri si sono seduti la ministra dei trasporti Paola De Micheli, le Regioni, gli enti locali e le associazioni del trasporto pubblico locale. 

Questo nonostante, anche in Lombardia, si moltiplichino le segnalazioni di grosse difficoltà a mantenere il distanziamento sociale a bordo dei mezzi pubblici, soprattutto nelle ore di punta, in particolare quando gli studenti vanno e tornano da scuola. Nel resto della giornata, invece, i passeggeri sono pochi.  

Nei giorni scorsi problemi di questo tipo sono stati segnalati, ad esempio, nel senese e nel grossetano (vedi articoli collegati) dove i viaggi dei ragazzi hanno durate sostenute dovendo percorrere tragitti anche molto lunghi per spostarsi da casa a scuola. Ma il problema non riguarda solo la Toscana e ci sono regioni, come la Lombardia travolta da una nuova ondata di contagi, che chiedono di scaglionare gli ingressi a scuola. 

Il Ministero dei trasporti, in una nota, ha ribadito "la disponibilità da parte del Mit e del MI a tavoli operativi – regionali e provinciali - e di coordinamento per affrontare le situazioni di maggiore criticità". Dal monitoraggio presentati dalle associazioni del TPL, comunque, "l’utilizzo del mezzo pubblico da parte degli studenti si è attestato in media a livelli inferiori all’80% del riempimento, registrando un valore di circa il 55,60% della capienza consentita. Le criticità riscontrate sono limitate al contesto di alcune delle città metropolitane nelle ore di punta del servizio, in particolare in corrispondenza dell’uscita delle scuole. Il mezzo di trasporto pubblico, rispettando puntualmente le linee guida del governo, ha rappresentato nelle prime settimane di riapertura delle scuole un ambiente sicuro, grazie alle operazioni di igienizzazione e sanificazione, al ricambio dell’aria a bordo mezzo e ai tempi medi, brevi, di durata del viaggio".

Sempre il ministero ha fatto sapere che saranno convocati nuovi tavoli tecnici sia a livello regionale che provinciale per "allineare negli orari di punta domanda e offerta di trasporto, come già sperimentato durante l'estate". Ma con l'aumento costante dei nuovi contagi e soprattutto dopo il picco di ieri di 7.332 nuovi casi di ieri in Italia (1.844 in Lombardia), il tempo, anche sul fronte dei trasporti, stringe sempre di più.

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