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Attualità | 17 ottobre 2020, 18:42

Fontana torna sull'ordinanza: «Credetemi, le decisioni non sono assunte a cuor leggero»

Dopo lo stop all'attività di società dilettantistiche e settori giovanili in Lombardia che ha provocato reazioni deluse di associazioni e genitori, nuovo messaggio del governatore: «Restiamo uniti e fronteggiamo insieme questa nuova ondata virale»

Fontana torna sull'ordinanza: «Credetemi, le decisioni non sono assunte a cuor leggero»

Breve messaggio di Attilio Fontana dopo la nuova crescita dei contagi e l'ordinanza di ieri che sta creando parecchie discussioni e ha provocato soprattutto la reazione di associazioni e società dilettantistiche, oltre che delle famiglie, per lo stop all'attività sportiva minore, compresa quella dei settori giovanili, in tutta la regione fino al 6 novembre.

«Credetemi, le decisioni non sono assunte a cuor leggero - ha detto Fontana - ho ascoltato i virologi, i tecnici, i medici e con i sindaci lombardi e i capigruppo alla Regione siamo chiamati nel salvaguardare la vita delle persone e gli asset sociali come la scuola e il lavoro».

Il messaggio del governatore Attilio Fontana.


Parola d'ordine: "essere pronti".

I dati Covid di questi giorni, emersi grazie ad una massiccia azione di screening, indicano un aumento esponenziale dei contagi e della carica virale ad essi correlata.

La macchina organizzativa degli ospedali lombardi in questi mesi è stata fortemente incrementata, così come i protocolli sanitari con la finalità di fronteggiare al meglio una nuova ondata virale.

La comunità lombarda è chiamata ad essere unita per difendere, come già fatto in passato, la salute di tutti.

Credetemi, le decisioni non sono assunte a cuor leggero, ho ascoltato i virologi, i tecnici, i medici e con i sindaci lombardi e i capigruppo alla Regione siamo chiamati nel salvaguardare la vita delle persone e gli asset sociali come la scuola e il lavoro.

Restiamo uniti e fronteggiamo insieme questa nuova ondata virale.

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