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Eventi | 20 novembre 2020, 10:14

57 fotografi, 18 classi: è un successo il concorso fotografico indetto dal parco del Ticino

57 fotografi naturalisti e 18 classi delle scuole secondarie di primo grado hanno partecipato ai due concorsi indetti dal Parco del Ticino per far conoscere il progetto a tutela della lasca

57 fotografi, 18 classi: è un successo il concorso fotografico indetto dal parco del Ticino

 Il progetto #LIFE for #LASCA LIFE16 NAT/SI/000644 (2017-2021) ha come obiettivo la salvaguardia della Lasca (Protochondrostoma genei) nel bacino idrografico dell’Isonzo in Slovenia, in particolare nella Valle del Vipacco. Al progetto partecipano il Parco Lombardo della Valle del Ticino e il FRIS (Fisheries Research Institute of Slovenia), un istituto pubblico di ricerca sloveno. La Lasca è un piccolo ciprinide che frequenta acque correnti. In passato era molto diffusa, ma attualmente le sue popolazioni sono in declino. In Slovenia la Lasca rischia l’estinzione principalmente a causa dell’introduzione della specie ittica alloctona Naso (Chondrostoma nasus), con cui compete per l’habitat. Altre minacce sono rappresentate dal degrado dell'habitat, dai prelievi idrici e dall’inquinamento.

"Il Parco del Ticino è in grado di riprodurre la Lasca in cattività grazie a dei protocolli messi a punto col progetto LIFE Con.Flu.Po. - spiega il consigliere del Parco del Ticino Francesca Monno - e supporta il FRIS in questo importante progetto di conservazione. Il Parco infatti alleva e riproduce la lasca nelle sue strutture e trasferisce i giovani nati in Slovenia, dove vengono rilasciati in natura. Inoltre il Parco fornisce al FRIS pesci adulti che vengono utilizzati dal partner sloveno come riproduttori. In Slovenia il FRIS organizza un incubatoio ittico adatto alla lasca, riduce le minaccia alla sua sopravvivenza e informa i pescatori circa i problemi di conservazione della specie".
Nell’ambito del progetto LIFE for LASCA LIFE16 NAT/SI/000644 (2017-2021) per meglio diffondere i messaggi chiave del progetto e far comprendere l’importanza della conservazione delle specie, sono stati organizzati due concorsi, sia in Italia che in Slovenia: un concorso fotografico e un concorso artistico per le scuole secondarie di primo grado. In Italia i concorsi si sono conclusi, mentre in Slovenia sono ancora aperti (le foto di questi ultimi sono pubblicate sul sito di progetto: https://www.lifeforlasca.eu/).
Concorso Parco Ticino Wild
Il concorso fotografico “ Parco Ticino Wild” è stato indetto il 25 Settembre 2019 e si è chiuso il 28 Febbraio 2020. Il tema del concorso era la meravigliosa natura del Parco Lombardo della Valle del Ticino nelle aree del Parco che fanno parte della Rete Natura 2000, (una rete ecologica creata per salvaguardare habitat e specie in tutta Europa). Nel Parco si trovano numerosi ambienti che ospitano un’elevatissima biodiversità che conta più di 6.000 specie tra vegetali, animali e funghi.
Al concorso hanno partecipato 57 fotografi (professionisti e non) e molte le fotografie scattate anche a due specie inserite nella lista rossa delle specie a rischio della IUCN: la Sgarza Ciuffetto (Ardeola ralloides), un uccello della famiglia degli Ardeidi, e il Pelobate Fosco Insubrico (Pelobates fuscus Insubricus) uno degli Anfibi italiani più rari per il quale di recente il Parco del Ticino ha predisposto il progetto LIFE Nature and Biodiversity – LIFE19 NAT/IT/000883 LIFE-INSUBRICUS.
Le fotografie ricevute sono state valutate da personale del Parco e da una commissione esterna composta dal fotografo professionista Cesare Re. Di ogni scatto sono stati analizzati la fedeltà al tema del concorso, il messaggio e gli aspetti tecnici. Le foto classificate ai primi 10 posti sono state prescelte per la realizzazione di una mostra tematica.

In data 28 Ottobre sono stati pubblicati sul sito www.parcoticino.it, nella sezione dedicata al Life for Lasca, i 10 finalisti del concorso italiano e successivamente i 3 vincitori finali. Al primo posto “IL PELOBATE FOSCO” di Simone Giachello (la foto ritrae una specie di particolare interesse conservazionistico in uno dei Siti Natura 2000 del Parco del Ticino, ovvero le Paludi di Arsago). Lo scatto è stato scelto perché centra il tema del concorso e lancia un chiaro messaggio: l'importanza della salvaguardia dell'habitat per la tutela della specie. Anche nelle fotografie del 2° e 3° posto, rispettivamente “ELFO VERDE” di Fabrizio Stefani e “ L'ULTIMO BALZO” di Lino Pizzocchero, sono presenti gli anfibi, con due esemplari di Raganella italiana (Hyla intermedia) (un anuro inserito nella Lista rossa delle specie minacciate della IUCN); simbolo di quanto, all’interno del Parco del Ticino, le aree umide siano di fondamentale importanza per la conservazione delle specie animali strettamente legate ad esse e di quanto sia necessaria la creazione della Rete Natura 2000 e i e la realizzazione dei programmi LIFE finanziati dalla U.E. È stata anche assegnata una menzione speciale alla fotografia “ TICINO: TRA UOMINI E GRUCCIONI” di Fabio Usvardi, per la convivenza tra animali selvatici e uomo, situazione che nel Parco del Ticino si riscontra ogni giorno, essendo, l'area protetta posizionata in una delle zone più antropizzate della Pianura Padana. Il ruolo principale dell'ente Parco è proprio quello di equilibrare e far convivere i bisogni dell'uomo con quelli della natura.

Concorso Parco in rete

Il secondo concorso artistico Parco in Rete ha interessato le scuole secondarie di primo grado presenti nel territorio del Parco Lombardo della Valle del Ticino, è stato indetto il 28 Ottobre 2019 e si è chiuso il 31 Gennaio 2020.

I ragazzi sono stati chiamati a realizzare un disegno rappresentante la natura, la Rete Natura 2000 e il Parco del Ticino. Al concorso hanno partecipato 18 classi e sono state ben 362 le opere ricevute. I ragazzi hanno legato il tema della conservazione della natura all’inquinamento e alle specie alloctone, collegando arte e scienze.

“Crediamo sia importante coinvolgere le scuole in tutti i nostri progetti di educazione ambientale - aggiunge la presidente del Parco del Ticino #CristinaChiappa -. E’ grazie a queste iniziative che possiamo trasmettere a giovani studenti valori quali il rispetto nei confronti della natura, degli animali e di tutto ciò che ci circonda e fare in modo che i bambini siano domani adulti rispettosi" .

La giuria, formata da membri del Parco, da un ex-insegnante di scuola primaria Pinu Stoppa e dall'acquarellista Gionata Alfieri, ha valutato a fondo i disegni e, con difficoltà, è giunta a proclamare i vincitori.
In queste settimane sono stati pubblicati sul sito del Parco, nella sezione dedicata al LIFE for LASCA LIFE16 NAT/SI/000644, prima i 100 finalisti, poi i 50 e infine i primi 3 classificati.
L’opera vincitrice porta il titolo di “INSIEME DIAMO FORMA AL FUTURO” di Alessia Landriani ed è stata premiata per il messaggio efficace unito alla abilità grafica dimostrata riassumendo alla perfezione il concetto di progetto transnazionale volto alla salvaguardia della lasca. Un’opera semplice, ma di grande effetto e di grande impatto visivo.Anche il secondo e terzo classificati sono stati premiati per il messaggio chiaro trasmesso e per l’originalità grafica e cromatica delle opere:
Giorgia Beretta – 2°classificata
Alessandro Besana – 3° classificato.

Al concorso, che ha avuto un discreto successo, si è presentata anche una scuola al di fuori dei confini del Parco e per questo si è creata una categoria fuori concorso.

 

 

Articolo tratto dal sito partner www.ticinonotizie.it

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