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Attualità | 23 novembre 2020, 22:27

Coronavirus, Conte: «Lavoriamo perché a dicembre non ci siano più zone rosse, in arrivo nuove misure per le categorie più colpite»

Ospite della trasmissione "Otto e mezzo" il premier ha parlato anche del vaccino, dicendosi contrario all'obbligatorietà ma assicurando che lui lo farà

Coronavirus, Conte: «Lavoriamo perché a dicembre non ci siano più zone rosse, in arrivo nuove misure per le categorie più colpite»

«Stiamo lavorando per far sì che nel mese di dicembre non avremo più zone rosse, ma gialle e arancioni, ma non possiamo permetterci un altro Ferragosto, non è possibile consentire nuove liberazioni». Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte ospite questa sera del programma "8 e mezzo", condotto da Lilli Gruber su La7.

«L'Rt è sceso da 1,8 a 1,4, confidiamo in una ulteriore discesa» ha detto Conte, che in merito alle misure adottate finora dal suo governo ha rivendicato l'impegno e i risultati raggiunti.

Il premier ha poi parlato della questione relativa agli impianti sciistici: «Non possiamo permetterci vacanze sulla neve, altrimenti rischiamo la terza ondata», ha spiegato.

Sulle misure dal punto di vista economico, Conte ha annunciato nuovi aiuti per le partite Iva e per il settore del commercio ha parlato di dilatazione dei tempi per lo shopping, con negozi che probabilmente prolungheranno l'orario di apertura in modo da evitare assembramenti. «Stiamo valutando anche interventi per i negozi delle città turistiche e tra altri settori tra cui cultura e spettacolo» ha aggiunto Conte.

Sul tema del vaccino, il presidente del consiglio si è detto contrario all'obbligatorietà, spiegando che lo farà sicuramente: «Non vorrei farlo per primo però, prima vada alle categorie più vulnerabili». Conte ha infine parlato del tema del recovery fund, annunciando la presentazione di un piano a febbraio.

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