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Cronaca | 02 marzo 2023, 18:55

Gallarate, inseguita e speronata dall'ex fidanzato: notte da incubo per una donna. La polizia arresta un 33enne

A scatenare la furia il fatto che la vittima stesse rincasando insieme a un amico. A quel punto i due sono stati inseguiti e colpiti con l'auto: dopo l'incidente l'uomo li ha anche aggrediti a pugni. L'intervento della Volante ha bloccato l'esagitato

Gallarate, inseguita e speronata dall'ex fidanzato: notte da incubo per una donna. La polizia arresta un 33enne

Una notte da incubo per una donna, inseguita e speronata in auto dall'ex fidanzato. E' successo la notte dello scorso 28 febbraio a Gallarate. Alla fine la Polizia di Stato del Commissariato di Gallarate ha tratto in arresto un cittadino extracomunitario di 33 anni: per lui l'accusa è di atti persecutori e lesioni aggravate. 

Tutto ha inizio intorno alle 2 del mattino. La Volante in servizio di controllo del territorio è intervenuta su indicazioni della sala operativa in viale Milano dopo che poco prima era giunta una richiesta telefonica di aiuto da parte di una donna che, in evidente stato di agitazione, riferiva di essere inseguita da un’autovettura. 

Giunti sul posto gli agenti si sono imbattuti in due autovetture incidentate. Hanno subito individuato immediatamente la donna che, fortemente impaurita, indicava un uomo lì presente come suo ex fidanzato che, con intenzioni omicide, le aveva sferrato un violento pugno dopo averla inseguita e speronata con la propria autovettura, causando l’incidente.  

Gli accertamenti hanno permesso agli agenti di ricostruire la dinamica dei fatti: l’uomo, dopo aver atteso che la donna rientrasse presso la sua abitazione con un amico, avrebbe iniziato un forsennato inseguimento, con speronamenti e danneggiamenti dell’autovettura condotta dall’amico della giovane, culminati successivamente nel grave incidente stradale. 

Inoltre, raggiunta l’auto in questione, l'uomo avrebbe colpito dapprima la donna con un violento pugno in volto e successivamente anche l’amico, cagionando ad entrambi delle lesioni. Il tempestivo intervento della Volante del Commissariato ha permesso di impedire all’uomo di perseguire nel suo furioso comportamento prima che fosse troppo tardi. 

Successivamente è stato appurato che la vittima nei giorni precedenti aveva già denunciato il suo aguzzino per atti persecutori e maltrattamenti e che questo, evidentemente non rassegnato della fine della loro relazione, aveva già posto in essere comportamenti violenti e vessatori nei confronti della giovane donna. 

Tratto in arresto, d’intesa con la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, l'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio comune di residenza in provincia di Milano. 

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