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Attualità | 23 marzo 2023, 16:46

Domenica ritorna l'ora legale, orologi avanti di sessanta minuti

Alle 2 di domenica 26 marzo ricordatevi di spostare avanti le lancette. Un'ora di sonno in meno e qualche problema sul bioritmo ma, di contro, ci sarà maggiore risparmio energetico

Domenica 26 marzo alle 2 torna l'ora legale

Domenica 26 marzo alle 2 torna l'ora legale

Domenica 26 marzo alle 2 del mattino (che diventeranno immediatamente le 3) torna l’ora legale che ci farà dormire un’ora in meno ma permetterà di risparmiare globalmente energia e consentirà di avere un'ora di luce naturale in più. Smartphone, pc e tablet si aggiornano in modo automatico, ai dispositivi analogici dovremo pensare noi, spostando avanti di un'ora le lancette.

L’ora legale inizia come ogni anno l’ultima domenica di marzo e termina domenica 29 ottobre 2023 quando alle 3 sposteremo indietro le lancette di 60 minuti e con l'ora solare dormiremo sessanta minuti in più.

L'ora legale è stata introdotta in Italia nel 1966: negli ultimi anni la Commissione Europea ha anche pensato di abolirla, o comunque lascia la possibilità ad ogni Stato di scegliere ma nel nostro Paese finora nulla è stato modificato.

Come è noto, il cambio d’orario provoca una serie di conseguenze sui normali bioritmi che sono stati anche oggetto di studio per alcune conseguenze negative non difficilmente percepibili.

Una ricerca su 14 studenti coordinata da Antonio Tonetti dell’Università di Bologna e pubblicata su Chronobiology International, ad esempio, ha trovato un maggior numero di risvegli notturni e una maggiore difficoltà ad alzarsi dal letto nei giorni successivi all’arrivo dell’ora legale.

Altri effetti negativi, che per una ricerca sugli Annals of Human Biology non sono contrastati neanche da una particolare combinazione di geni che facilita il sonno, sono stati trovati sugli ormoni dello stress, che aumentano del 5%, e persino sulla propensione a distrarsi sul web mentre si è al lavoro.

Ci sono però ovviamente anche dei lati positivi derivanti dal cambio. Il primo è il risparmio energetico. Gli esperimenti condotti sul laboratorio costituito dall’ora legale hanno svelato anche effetti positivi sulla salute. La possibilità di avere più ore di luce nel pomeriggio, ad esempio, aiuta a combattere l’obesità infantile, mentre una ricerca pubblicata sul Journal of Safety Research ha trovato che la luce naturale serale diminuisce il rischio di incidenti stradali.

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