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Economia | 23 febbraio 2024, 11:07

Niente più produzione Moreschi a Vigevano: il rammarico del sindaco Andrea Ceffa

Parla il primo cittadino dopo l'annuncio dell'azienda

Niente più produzione Moreschi a Vigevano: il rammarico del sindaco Andrea Ceffa

La produzione del calzaturificio Moreschi non si svolgerà più nello stabilimento di Vigevano, considerato non adeguato per la produzione ordinaria e si sposterà verso “laboratori italiani altamente specializzati e caratterizzati da una forte impronta “verde”, legati al brand da contratti di collaborazione in esclusiva”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso oggi lunedì dalla direzione dell’azienda. Di seguito la nota del sindaco ducale Andrea Ceffa, diffuso sulla sua pagina Facebook.

“Ho accolto la scelta dell’azienda di cessare l’attività di produzione nello stabilimento vigevanese, con grande delusione e rammarico. E’ un epilogo molto triste, ed il mio primo pensiero è quello di esprimere vicinanza a tutti i lavoratori coinvolti da questa procedura di licenziamento collettivo. Certamente le ragioni di questa profonda crisi non possono essere ascritte solo agli ultimi anni della storia imprenditoriale dell’azienda, tuttavia non posso non evidenziare che questa scelta, seppur legittima da un punto di vista imprenditoriale, contraddice quanto sempre sostenuto in questi anni dalla società che aveva sempre espresso, non solo a me, la volontà di mantenere una base produttiva, seppur in forma ridotta, sul nostro territorio.

Da parte mia, per quanto la competenza dell’Amministrazione Comunale in tal senso sia residuale, ho sempre cercato in questi ultimi anni di lavorare in quella direzione, cercando di trovare soluzioni affinché questo potesse avvenire dialogando sempre in maniera propositiva e costruttiva con la società, e cercando di attivare con Regione Lombardia, assieme alle categorie imprenditoriali ed ai sindacati, tutte le misure e risorse pubbliche necessaire per mantenere il comparto produttivo. La storia e la fama di Moreschi non sono della famiglia, della società e dei tanti lavoratori che negli anni hanno prestato il loro lavoro in azienda, ma è anche un po’ simbolo e vanto di tutta la nostra città.

Mi auguro quindi che la volontà espressa rispetto “alla valorizzazione del brand, nonché al mantenimento dei dipartimenti gestionali, amministrativi, l’ufficio stile e prodotto, la modelleria, la logistica, lo spaccio aziendale e la progettazione dei modelli per collezioni esclusive oltre al controllo qualità” non risulti anch’essa una chimera, ma che venga confermata nei fatti. Da parte dell’Amministrazione Comunale, per quanto di sua competenza, si rinnova nuovamente la massima disponibilità ed apertura a lavorare con le parti coinvolte per trovare soluzioni che consentano di ricollocare nel più breve tempo possibile i lavoratori che resteranno senza lavoro”, conclude il primo cittadino.

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