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Cronaca | 20 maggio 2024, 19:10

Abbiategrasso: liberato il capriolo rimasto imprigionato nel parco della Fossa

Il giovane esemplare di capriolo era rimasto 'intrappolato' dentro al parco della Fossa. Non si trovava certamente in una situazione di pericolo ma senz'altro non era il suo habitat naturale.... da qui il pronto intervento del Nucleo Ittico Venatorio

Abbiategrasso: liberato il capriolo rimasto imprigionato nel parco della Fossa

Lieto fine per il capriolo di Bià. Il giovane esemplare era in difficoltà dentro al parco della Fossa di Abbiategrasso come segnalato dai passanti da alcuni giorni. La Polizia locale di Bià insieme ai volontari del Nucleo Ittico Venatorio hanno così mosso delle rete fisse con sole due vie d’uscite in modo da confinarlo in una zona dove poteva essere intercettato con maggior facilità.

Stamani sono arrivati gli agenti dell’Ittico Venatorio della Città Metropolitana con un veterinario lo hanno ‘accompagnato’ verso le reti, qui gli hanno sparato un dardo narcotizzato per evitargli stress o situazioni peggiori. Tutto è andato per il meglio.

L’animale è stato poi liberato nel parco del Ticino in località Gabana sempre nei pressi di Abbiategrasso. Ora il capriolo si trova in una situazione decisamente più consona al suo habitat tradizionale.

Un ambiente meno antropizzato e senz’altro più sicuro per crescere al meglio.

Si tratta infatti come detto di un giovane esemplare. Cogliamo l’occasione di questa esperienza finita nel migliore dei modi per ricordare il prezioso ruolo della Vigilanza Ittico Venatoria della Città Metropolitana di Milano.

LE COMPETENZE:

Le competenze che la Città metropolitana di Milano svolge in materia di vigilanza ittico venatoria derivano da una delega che Regione Lombardia ha attribuito ai sensi degli artt. 48 e 49 della L.R. 16 agosto 1993 n. 26 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”.

Le attività svolte riguardano in particolare: * Prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia ittica e venatoria * Contrasto del bracconaggio e delle attività illecite in materia di caccia e pesca e di tutela degli animali; * Tutela della fauna selvatica * Interventi di assistenza e recupero di animali selvatici in difficoltà e trasporto presso strutture competenti * Interventi di controllo e contenimento delle specie invasive * Interventi su incidenti stradali che coinvolgono la fauna selvatica * Collaborazione in attività di studio e sperimentazione sulla gestione della fauna selvatica. * Censimenti di fauna selvatica. * Attività di Polizia Amministrativa e Giudiziaria ambientale in relazione alle specifiche competenze professionali

L’attività di vigilanza e controllo è svolta nel massimo rispetto del benessere animale e senza pratiche invasive o manipolazioni che possano arrecare danni alla salute degli animali.

Il Nucleo Ittico Venatorio (NIV) della Città metropolitana è costituito da agenti con qualifica di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza che svolgono vigilanza faunistico venatoria nel territorio metropolitano.

Guardie ittico venatorie volontarie

Esercitano altresì la vigilanza e il controllo le guardie volontarie delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale, nonché le guardie ecologiche e zoofile previste da leggi regionali ed alle quali sia riconosciuta la qualifica di guardia giurata ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 19 giugno 1931, n. 773, e che abbiano frequentato appositi corsi nella specifica materia e superati gli esami di idoneità avanti una commissione.

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