Venerdì scorso, l’intervento delle Volanti ha portato all’arresto in flagranza di un minorenne albanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione, scaturita da un pattugliamento appiedato in Via Cesare Battisti presso l'area antistante il supermercato “Esselunga”, zona nota per attività predatorie e di spaccio, ha permesso di recuperare complessivamente circa cento grammi di hashish, un bilancino di precisione e un telefono cellulare di sospetta provenienza furtiva.
In mattinata, gli agenti notavano un gruppo di tre minorenni albanesi stazionare in un angolo del parchetto antistante il supermercato. Alla vista degli operanti, uno dei tre estraeva dalla tasca del giubbino un panetto di sostanza solida marrone, gettandolo in un'aiuola nel tentativo di disfarsene. Veniva immediatamente bloccato e trovato in possesso, in tasca, di un bilancino elettronico.
Successivamente, il controllo veniva esteso all’abitazione. La perquisizione domiciliare dava esito positivo: venivano rinvenuti e sequestrati ulteriori 25 grammi circa di hashish e un iPhone, privo di SIM e risultato “bloccato dal proprietario”.
Sul dispositivo sono in corso le verifiche circa la provenienza furtiva, poiché il giovane dichiarava di averlo rinvenuto casualmente.
Le analisi qualitative confermavano la natura stupefacente della sostanza sequestrata: un panetto da circa 70 grammi recuperato in strada e la restante parte rinvenuta presso il domicilio.
Alle 13:30 circa il minore veniva tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura dei Minorenni di Milano, veniva associato al C.P.A. “Cesare Beccaria” di Milano.
Gli altri due minori presenti al momento del controllo iniziale sono stati fotosegnalati; su di loro sono in corso accertamenti in quanto ritenuti vicini all’arrestato nella gestione dello spaccio nella zona della “Minerva”.














