Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato, a seguito di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pavia, nei confronti di un cittadino italiano di 64 anni, residente in città, ritenuto responsabile di gravi reati commessi ai danni di una famiglia di origine straniera.
L'attività investigativa, condotta dagli uomini della locale Squadra Mobile, ha permesso di ricostruire un inquietante quadro di violenze e vessazioni che perdurava dal 2022. L’indagato avrebbe posto in essere una sistematica attività persecutoria nei confronti della propria vicina di casa e dei suoi figli minori, manifestatasi attraverso minacce di morte, insulti dal chiaro contenuto discriminatorio e razzista, nonché aggressioni fisiche.
In particolare, gli episodi contestati evidenziano una escalation di violenza che ha visto l’utilizzo di armi improprie (un bastone in legno) e il getto di sostanze corrosive, causando lesioni personali alle vittime e uno stato di grave e perdurante ansia e paura.
Il caso, che aveva recentemente attirato l’attenzione dei media nazionali per la particolare crudeltà e il disagio manifestato dalle vittime, è stato seguito con la massima priorità dalla Procura della Repubblica e dalla Questura di Pavia. L'arresto odierno rappresenta la risposta ferma delle Istituzioni a tutela della sicurezza dei cittadini e del rispetto della dignità umana contro ogni forma di discriminazione e violenza.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.














