/ Economia

Economia | 13 febbraio 2026, 07:00

Boom di manicure e pedicure: ecco come creare uno spazio nel proprio salone

La cura delle unghie è sempre più frequente, tanto dal pubblico femminile quanto da quello maschile.

Boom di manicure e pedicure: ecco come creare uno spazio nel proprio salone

Nelle città i servizi estetici più richiesti sono mani e piedi, tanto che le agende hanno così tanto movimento da aver portato i centri estetici ad assumere nuovi professionisti specializzati. La cura delle unghie è sempre più frequente, tanto dal pubblico femminile quanto da quello maschile.

Le unghie hanno conquistato un ruolo centrale nel business della bellezza, sostituendo le priorità operative di molti professionisti. Di riflesso, stanno cambiando anche i saloni: spazi ripensati, postazioni dedicate, investimenti mirati.

Non è difficile notare un vero e proprio boom di richieste in agenda: gli appuntamenti crescono sempre di più e i clienti richiedono trattamenti più completi, tanto che tra le figure più richieste c’è proprio quella dell’onicotecnica.

Come reagiscono i saloni? Ovviamente ripensando gli spazi e predisponendo stanze adibite ad hoc, posizionando una poltrona pedicure, un tavolo per la manicure con lampade per il gel e il semipermanente e ovviamente una selezione di smalti colorati per accontentare i gusti di tutti.

Boom di manicure e pedicure: una crescita che ridisegna i saloni

Il punto non è solo fare più trattamenti, ma farli meglio. La crescita del segmento manicure e pedicure sta modificando l’organizzazione interna dei saloni. Dove prima bastava un tavolo, oggi serve uno spazio pensato, riconoscibile, confortevole.

Le clienti sono più attente, sanno cosa chiedere, confrontano. Vogliono igiene, comfort, ma soprattutto un’atmosfera rilassata. Per questo molti titolari stanno riorganizzando layout e percorsi interni: separare le postazioni, evitare sovrapposizioni e migliorare la gestione dei flussi. 

In alcuni casi basta poco: un angolo inutilizzato, una postazione ripensata, una diversa disposizione degli arredi. In altri, invece, si interviene in modo più strutturato, creando vere e proprie zone dedicate. Il boom di manicure e pedicure spinge a queste scelte, perché rende evidente dove si concentra la domanda.

Spazi piccoli, ma progettati con criterio

Non serve avere un salone enorme per rispondere a questa crescita. Anzi, spesso sono proprio gli spazi più piccoli a trovare le soluzioni più intelligenti. Il segreto sta nel progettare, non nell’accumulare. 

Uno degli errori più frequenti è aggiungere una postazione senza ripensare l’insieme. Risultato: disordine visivo, poca privacy, clienti che si muovono a fatica. Chi lavora bene parte dall’esperienza: come entra la cliente, dove si accomoda, quanto resta, cosa percepisce. 

Nel contesto del boom di manicure e pedicure, persino l’acustica e l’illuminazione contano più di prima. Un ambiente rumoroso o troppo freddo spezza l’effetto relax. Sempre più centri estetici investono in materiali fonoassorbenti, luci calde, colori neutri che aiutano a creare continuità.

L’esperienza conta più dell’arredo

Arredi e attrezzature sono fondamentali, ma non bastano da soli. Il boom di manicure e pedicure ha alzato le aspettative: oggi il trattamento è visto come un momento di benessere, non solo estetico.

Questo si traduce in piccoli accorgimenti che fanno la differenza. 

Tempi più distesi, attenzione alla consulenza iniziale, un ambiente ordinato. Persino il modo in cui il servizio viene presentato incide sulla percezione finale.

Molti saloni stanno lavorando su questi aspetti, consapevoli che la fidelizzazione passa dall’esperienza complessiva, non dal singolo dettaglio.

Creare uno spazio dedicato a mani e piedi è più che mai essenziale per i saloni estetici che vogliono restare protagonisti del percorso beauty dei propri clienti e con i consigli che abbiamo fornito sarà tutto più semplice.






Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore