Dura trenta minuti il sogno di Tortona di conquistare la propria prima Coppa Italia. Sarebbe stata la città più piccola nella storia del basket italiano a farlo e l'unica non capoluogo.
La vince invece Milano, è la sua nona: nessuno come lei. L’EA7 conquista il trofeo a Torino da favorita rispetto ai piemontesi, ma deve sudarsi una finale godibile, anche se non al pari dei fuochi d’artificio visti in entrambe le semifinali di ieri della competizione.
All’Inalpi Arena finisce 85-77 per la squadra di Giuseppe Poeta, al suo primo alloro personale da allenatore. I lombardi dominano il quarto iniziale, volano a +17, poi subiscono il ritorno prepotente e concreto della Bertram, guidata come sempre dal folletto imprendibile Prentis Hubb (23 punti), che si tiene in partita mettendo spesso anche la testa avanti nel terzo quarto e all’inizio dell’ultimo (+4 di massimo vantaggio).
Poi esce tutto il talento individuale e fisico meneghino: sono un Brooks in stato di grazia (altri 20 punti: nominato mvp della manifestazione) e un Guduric che non trema nei tiri decisivi a portare il trofeo nelle mani di coloro che avevano già vinto la Supercoppa Italiana a settembre.














