Quello che doveva essere un normale servizio di recupero di alloggi occupati abusivamente si è trasformato, nella mattinata di mercoledì 18 marzo, in un’operazione di polizia giudiziaria ad alto tasso di adrenalina. Gli agenti della Polizia Locale di Abbiategrasso hanno tratto in arresto un ventunenne di nazionalità egiziana, sorpreso in un appartamento occupato in via Fusè. L’operazione è scattata intorno alle 9, quando gli ufficiali, allertati dall’ispettore dell’ALER per la presenza di occupanti illeciti, si sono presentati alla porta dell’alloggio. Dopo aver bussato ripetutamente senza ricevere risposta, gli agenti hanno proceduto all’apertura forzata con l’ausilio di alcuni fabbri. Sentendosi alle strette, il giovane e un altro complice hanno tentato una fuga disperata lanciandosi da una finestra sul retro. Ne è nato un lungo inseguimento a piedi, terminato quando un agente è riuscito a bloccare e ammanettare il ventunenne.
La perquisizione immediata ha rivelato il motivo della fuga: addosso al giovane è stata trovata cocaina dal peso di circa 73 grammi, oltre mille euro in contanti e quattro telefoni cellulari. Ma la vera sorpresa è arrivata dal controllo all’interno dell’appartamento occupato. Gli agenti hanno sequestrato un vero e proprio arsenale e un campionario di stupefacenti pronto per la vendita. Altri 10 grammi di hashish e circa 8 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, oltre a due bilancini di precisione. Una pistola scacciacani priva del tappo rosso, un pugnale, vari coltelli a serramanico, un manganello estensibile in metallo e diversi cutter. Ma anche piedi di porco, pinze e tenaglie, presumibilmente utilizzati per forzare gli ingressi degli alloggi.
Ulteriori controlli hanno permesso di rinvenire altri 25 grammi di hashish e un blister di farmaci oppioidi nascosti tra i vestiti. Il giovane, accusato di detenzione ai fini di spaccio, porto abusivo di armi, occupazione abusiva e danneggiamento, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Pavia – Torre del Gallo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare il complice riuscito a fuggire.














