Nei primi mesi dell’anno il Nucleo Carabinieri Forestale di Garbagnate Milanese ha intensificato i controlli nel settore delle utilizzazioni boschive, delle opere edilizie e del rispetto dei vincoli paesaggistici. Un’attività che rientra in un più ampio piano di verifiche avviato sia a seguito di segnalazioni sia d’iniziativa, e che ha già portato all’esecuzione di 25 controlli mirati.
L’Italia è un Paese fortemente caratterizzato dalla presenza di aree forestali: i boschi coprono infatti circa il 40% del territorio nazionale, pari a 12 milioni di ettari. Si tratta di aree tutelate come beni paesaggistici ai sensi dell’art. 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, per le quali ogni intervento che possa modificarne l’aspetto richiede una specifica autorizzazione. Anche i tagli colturali, pur consentiti, devono essere preventivamente comunicati all’ente competente.
Tra gli accertamenti effettuati, spicca il caso riscontrato nel Comune di Villa Cortese.
Secondo quanto ricostruito, il sig. M.S. avrebbe eliminato tramite estirpo circa 2.000 metri quadrati di superficie boscata, trasformando l’area in un terreno parzialmente adibito a orto.
Oltre alla distruzione del bosco, i Carabinieri Forestali hanno rilevato la realizzazione di una recinzione metallica sorretta da pali in metallo, in parte cementati, priva del necessario permesso di costruire, in violazione del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001).
Per la realizzazione delle opere edilizie abusive e per la trasformazione della superficie classificata a bosco, il soggetto è stato deferito all’Autorità giudiziaria per le violazioni di natura paesaggistica ed edilizia accertate. Contestualmente, il Nucleo Carabinieri Forestale ha comminato una sanzione amministrativa pari a euro 28.000 per l’eliminazione della superficie boscata in assenza della prescritta autorizzazione forestale.
Ulteriori controlli sono stati svolti nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Roccolo, area di alto valore paesaggistico e naturalistico compresa tra i Comuni di Parabiago e Busto Garolfo.
Qui i Carabinieri Forestali hanno accertato che una nota impresa boschiva stava effettuando interventi selvicolturali senza il progetto di taglio previsto dalla normativa regionale lombarda. L’azienda operava su una superficie di 90.740 metri quadrati disponendo unicamente di semplici istanze di taglio, prive del necessario progetto redatto da un professionista abilitato.
Per la violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 10.950 euro. Regione Lombardia ha inoltre disposto la sospensione immediata dei lavori, intimando alla ditta la presentazione della documentazione mancante.
L’impegno dei Carabinieri Forestali
Il reparto di Garbagnate Milanese, specializzato nella tutela forestale, ambientale e agroalimentare, proseguirà nei prossimi mesi le attività di controllo, con l’obiettivo di contrastare gli interventi illeciti che compromettono il patrimonio boschivo e il paesaggio tutelato.
Le attività del Nucleo Carabinieri Forestale di Garbagnate Milanese confermano l’importanza dei controlli nel settore boschivo, dove interventi non autorizzati possono compromettere ecosistemi, paesaggi tutelati e aree di pregio naturalistico.
Il reparto specializzato proseguirà nei prossimi mesi le verifiche, con l’obiettivo di contrastare gli illeciti e garantire la corretta gestione del patrimonio forestale.
















