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Cultura-Eventi | 08 settembre 2026, 20:01

BRA'S: un festival di identità, cultura e accoglienza

BRA'S è ai nastri di partenza: dal 17 al 20 settembre Bra diventa capitale italiana del gusto con il festival nazionale della salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra

BRA'S: un festival di identità, cultura e accoglienza

La città di Bra si prepara ad accogliere BRA’S, il Festival nazionale della Salsiccia, del Formaggio, del Pane e del Riso di Bra, in programma dal 17 al 20 settembre. Per quattro giorni la città della Zizzola diventerà un grande palcoscenico diffuso dedicato alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura, alla musica, al turismo e alla convivialità, con un programma pensato per raccontare l’identità piemontese e proiettarla verso un pubblico sempre più ampio.

Al centro del Festival ci saranno la Salsiccia di Bra, prodotto simbolo della città e patrimonio gastronomico unico, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra: quattro protagonisti di un racconto che intreccia tradizione artigianale, qualità delle materie prime, cultura del territorio e capacità di fare sistema.

 

Un festival di identità, cultura e accoglienza

L’edizione in partenza avrà un particolare significato per il territorio nel ricordo di Carlin Petrini, figura che da Bra ha contribuito a diffondere nel mondo una nuova cultura del cibo fondata sulla qualità, sul rispetto dei produttori, sull’attenzione alla terra e sulla consapevolezza del valore sociale e culturale dell’alimentazione.

Dopo il successo delle due precedenti edizioni en plein air, che lo hanno promosso a Festival Nazionale, BRA’S torna con l’ambizione di confermarsi tra gli appuntamenti più rappresentativi dell’Italia del gusto. La manifestazione valorizza una filiera fatta di produttori, consorzi, botteghe, ristoratori, istituzioni e realtà associative che contribuiscono ogni giorno a custodire e promuovere le eccellenze locali.

Il programma animerà piazze, vie e luoghi simbolo della città con appuntamenti gastronomici, show cooking, masterclass, degustazioni, spazi dedicati alle famiglie, iniziative culturali, concerti gratuiti, percorsi turistici e momenti di incontro. Bra aprirà così le proprie porte a visitatori, appassionati, operatori e curiosi, offrendo un’esperienza capace di unire sapori, storia, creatività e accoglienza.

Tra gli elementi distintivi dell’edizione, BRA’S afferma la propria attenzione all’inclusività e all’accessibilità. Grazie alla collaborazione con UICI Piemonte, nell’ambito del progetto VISTA SENZA LIMITI di Confcommercio Provincia di Cuneo, e con il sostegno della Regione Piemonte, il festival rende i propri menù accessibili anche alle persone cieche e ipovedenti, attraverso trascrizioni in Braille e QR code scansionabili, realizzati con supporti stampati in 3D.

IL PROGRAMMA DI BRA’S

VIAGGIO D’AUTORE VERSO L’EDIZIONE 2026

Il conto alla rovescia verso BRA’S 2026 entra nel vivo con appuntamenti di prestigio che raccontano la vocazione più autentica del festival: trasformare le eccellenze gastronomiche di Bra in un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con l’alta cucina, con i territori del Piemonte e con un pubblico sempre più ampio. Dopo le tappe al Festival di Sanremo, passando per fiere internazionali di settore come Vinitaly e TuttoFood, attraverso il matinée al Ristorante Cracco Galleria, tempio della gastronomia contemporanea di Milano, fino al successo della presentazione del Bramezzino (il tramezzino con la salsiccia di Bra per celebrarne il centenario) al Caffè Mulassano di Torino e l’evento presso il Bistrot Cannavacciuolo di Torino con la presenza del celebre chef, poi la salsicca consegnata al maestro Bocelli al Teatro del silenzio a Laiatico, le “trasferte estere” a Montpellier nell’incotro internazionale Francia-Italia a ridosso della festa di San Rocco, e infine la conferenza stampa a Lugano presso lo Swiss Diamond Boutique Hotel “ la Romantica” il percorso di avvicinamento prosegue con un incontro in cui la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra diventano materia viva di racconto, degustazione e identità.

Il prossimo appuntamento, fissato per 10 settembre a Serralunga d’Alba, sposterà il baricentro nel cuore delle Langhe, al ristorante La Rei Natura, con Michelangelo Mammoliti, altro prestigiosissimo Chef stellato che, per l’occasione, sarà insignito del titolo di BRA’S Chef Ambassador.

Qui il percorso di avvicinamento al festival assumerà una tonalità diversa, più intimamente legata alla natura, al paesaggio e alla materia prima. La Rei Natura, progetto gastronomico fondato sull’idea che ogni piatto debba raccontare al tempo stesso l’identità dello chef e quella del luogo, rappresenta un contesto particolarmente significativo per ospitare i sapori braidesi: le colline, le vigne, l’orto, la serra e l’attenzione alla componente vegetale diventano parte di una narrazione che intreccia alta cucina, territorio e sostenibilità.

A Serralunga d’Alba, la conferenza stampa sarà dunque l’occasione per leggere i prodotti di Bra attraverso una sensibilità gastronomica profondamente simbiotica, territoriale e contemporanea.

Waiting for BRA’S non è quindi solo un semplice tour di tappe promozionali, ma una dichiarazione d’intenti di una città con un grande festival gastronomico che diventa brand e viaggia lontano, forte del riconoscimento come manifestazione nazionale e del lavoro condiviso tra istituzioni, consorzi, operatori economici e realtà culturali.

 

BRA’S 2026 PRESENTA IL PROGRAMMA:
DAL 17 SETTEMBRE BRA DIVENTA CAPITALE DEL GUSTO E DELLA CULTURA

Un programma in cui si incrociano eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare Bra nel mondo, ma soprattutto il mondo a Bra, per conoscere straordinari prodotti, a partire da una salsiccia unica, sana, leggera, irresistibile, ma al contempo delicata e fragile, da degustare entro poche ore dalla produzione, affidata a sole sette macellerie cittadine che tramandano di padre in figlio una tradizione unica.

Quella della salsiccia di Bra è una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di Tutela che ne controlla la qualità e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora più esclusiva e ricercata.

Nata nel ‘600 per rispondere alle esigenze della prosperosa comunità ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi è prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicità riconosciuta poi nel 1847 da Regio Decreto Sabaudo, emanato da Re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.

La Salsiccia di Bra è una delle eccellenze gastronomiche più identitarie del territorio piemontese, protagonista, con gli altri tre assi del poker del gusto braidese - il FORMAGGIO BRA (Tenero e Duro DOP), il RISO DI BRA e il PANE DI BRA - di BRA’S un festival gastronomico eclettico e poliedrico a cadenza biennale (in alternanza a Cheese), che racconta una tradizione unica al mondo, attraverso un grande palcoscenico popolare e culturale del sapore e della convivialità.

L’edizione 2024 ha richiamato oltre 80.000 visitatori in un weekend, un record che sarà sicuramente superato nel 2026 grazie a un prodotto inimitabile, sempre più amato dal pubblico e ad un evento unico ed eclettico.

In pochi anni BRA’S Festival è stato classificato come manifestazione nazionale, grazie al grande lavoro di squadra di Confcommercio Ascom Bra, Città di Bra, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Consorzi della Salsiccia del Pane, del Riso e del Formaggio  Dop “di Bra”, Coldiretti Cuneo, Confartigianato Cuneo, Mercato della Terra condotta Slow Food Bra, al sostegno di importanti partner come la Fondazione CRC di Cuneo e la Fondazione CRT di Torino, Banca d’Alba, Baratti & Milano, Dicaf,  Iren Egea Holding e San Bernardo, e alle tante realtà agroalimentari, imprenditoriali, finanziarie, culturali e sociali del territorio che collaborano alla realizzazione dell’evento.

Dopo le anteprime di avvicinamento, BRA’S 2026 prenderà il via giovedì 17 settembre con un programma diffuso che trasformerà la città di Bra in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura, alla musica, al turismo e alla convivialità.

Al centro del festival ci saranno la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra, protagonisti di un percorso capace di unire alta cucina, tradizione popolare, botteghe storiche, mercati, laboratori, spettacoli e iniziative per tutte le età.

L’apertura ufficiale è prevista giovedì 17 settembre alle ore 20.30 con la tradizionale cena di apertura del Festival, il Gran Galà della Salsiccia di Bra, quest’anno affidato al BRA’S Chef Ambassador Massimo Camia, del ristorante Massimo Camia di Novello, con gli  ultimi posti ancora prenotabili

Venerdì 18 settembre alle ore 17, in occasione dell'inaugurazione ufficiale di BRA'S 2026, nel centenario della scomparsa, Margherita di Savoia, prima Regina d'Italia, farà il suo ingresso in città a bordo di una meravigliosa carrozza storica, accolta da danze in costume, figuranti e sbandieratori, insieme alla colonna sonora della Banda Musicale Giuseppe Verdi della Città di Bra e alle autorità cittadine e regionali. Il momento inaugurale culminerà nella “Piazza delle Eccellenze”, dove si terrà il tradizionale taglio del nastro alla presenza di tutti gli ospiti. A seguire, il corteo raggiungerà il “Villaggio delle Regioni”, dove il brindisi inaugurale accompagnerà simbolicamente l’inizio di BRA’S 2026, celebrando l’incontro tra territori, eccellenze e sapori.

Venerdì 18 settembre, dopo il taglio del nastro, con l’arrivo della sera BRA’S entra nel vivo e si anima di sapori ed esperienze da vivere con il sound di Leo Live e Tutta fuffa in piazza Caduti della libertà. Dalle 19 fino a mezzanotte, le attività musicali accompagneranno il pubblico in un percorso diffuso tra le vie e le piazze del Festival, mentre prenderanno vita le proposte gastronomiche della “Piazza delle Eccellenze” e le specialità regionali del “Villaggio delle Regioni”.  Sotto l’Ala Stellata, il gusto sarà ancora protagonista: accanto ai cocktail proposti nel suggestivo “Regio Caffè Sabaudo”, il pubblico potrà assaporare anche gli hamburger gourmet preparati con la Salsiccia di Bra, per una serata in cui musica, convivialità e grandi eccellenze enogastronomiche si incontrano nel cuore della città.

Piazza Caduti per la Libertà sarà poi, il sabato e la domenica, il fulcro di VIBRATIONS, l’area talk dedicata a incontri, interviste e dibattiti che, al calare della sera, si trasformerà in un palco per musica live e intrattenimento.

La giornata di sabato 19 settembre si aprirà alle ore 11 con l’inaugurazione dell’Ala Stellata, uno degli spazi simbolo di BRA’S, che vedrà protagonisti i Resident Chef Gabriele Boffa e Pasquale Laera.

Durante il giorno, intanto, decine di ospiti importanti saliranno sul palco di VIBRATIONS, dando vita a una vera e propria agorà del gusto e delle idee: già attesissimi gli Chef Ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti, Enrico Crippa e Massimo Camia.

BRA’S VIBRATION dedicherà un ampio spazio alla cucina in rosa con un talk tutto dedicato alle donne dell’enogastronomia alle 16 di sabato 19 settembre con protagoniste la produttrice e imprenditrice Roberta Ceretto, la regina delle cuoche di Langa Gemma Boeri, la produttrice e cuoca Maria Teresa Ascheri, e le chef Elisabetta Camia, giovane talentuosa figlia di Massimo, e Antonella Ricci, nata professionalmente dentro Al Fornello da Ricci, fondato a Ceglie Messapica nel 1966 dalla sua famiglia, cresciuta tra le mani operose della nonna Rosa, della madre Dora e della zia Maria: tre generazioni di donne per le quali cucinare significava nutrire, accogliere e prendersi cura degli altri.

Non eredita soltanto un ristorante: eredita una disciplina, una memoria e un modo profondamente meridionale di intendere l'ospitalità. prima chef donna stellata di Puglia ed erede di una storia familiare nella ristorazione iniziata sessant’anni fa, nel 1966, a Ceglie Messapica, con lo storico “Al Fornello da Ricci”

Tra gli ospiti anche i volti noti della tv Evelina Flachi e Fulvio Marino, mugnaio e panificatore piemontese di terza generazione, amato protagonista TV e social della cultura dei lievitati contemporanei e, grazie alla collaborazione con il Distretto del Cibo del Roero, anche il professor Giorgio Calabrese medico nutrizionista, importante volto televisivo, docente di Dietologia umana e Dietoterapia presso il Dipartimento di Medicina e Farmacia della Scuola di Specializzazione in Chirurgia delle "Molinette" di Torino e della Facoltà di Tecnologie Alimentari per la Ristorazione collettiva del polo universitario di Asti dell' e dell'Università del Piemonte Orientale, presidente della sezione "sicurezza alimentare" del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (CNSA) del Ministero della Salute, organo consultivo governativo, che presenterà in anteprima il suo ultimo libro.

Il 19 settembre BRA’S LIVE offrirà concerti gratuiti della Bandakadabra, in Corso Garibaldi alle 18.00, e poi dalle 21 in Piazza XX Settembre con i Neri per Caso.

Il gruppo a cappella più noto del panorama italiano, diventato noto al pubblico nel 1995 vincendo la sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo con il brano “Le ragazze” che li ha sbalzati in vetta alle classifiche traghettando l’omonimo album alla conquista di ben 6 dischi di platino con quasi 700.000 copie vendute, nel corso della lunga e salda carriera,  ha collaborato con i più importanti artisti italiani tra cui Jovanotti, Lucio Dalla, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Renato Zero, Mario Biondi e stranieri come Bobby McFerrin e sono presenza fissa dí importanti trasmissioni televicome il Gialappa’s Show. Lo spettacolo, coinvolgente ed emozionante, comprende nel suo repertorio, oltre ai pezzi che hanno portato il gruppo al successo, anche importanti brani della musica nazionale ed internazionale, un viaggio tra i successi dei più grandi esponenti della musica internazionale come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia e poi a Napoli con il sound dal sapore blues di Pino Daniele e agli inediti che hanno reso celebre il gruppo.

Corso Garibaldi ospiterà alcune delle esperienze più identitarie del festival.

Sotto la meravigliosa ALA STELLATA gli Chef Resident Stellati proporranno show cooking d’autore e piatti pensati per rendere accessibile al pubblico un’esperienza gastronomica di alto livello. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno gli Chef Resident Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant’Anna di Monforte d’Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango, interpreti di una cucina capace di valorizzare territorio, creatività e materia prima, che proporranno due piatti stellati a testa con i sapori di Bra per i pranzi e le cene del festival, per un totale di migliaia di pasti stellati al prezzo popolare di 15 € cadauno.

Sempre in Corso Garibaldi prenderà vita il Regio Caffè Sabaudo, omaggio agli eleganti bar torinesi di fine Ottocento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Caffè Storici di Torino e del Piemonte, dove il pubblico potrà ritrovare atmosfere, sapori e prodotti simbolo della tradizione sabauda. Protagonisti saranno il Consorzio del Vermouth di Torino, Acqua S. Bernardo, Dicaff, MoleCola, Baratti & Milano ed Erbalatte, tra caffè, cioccolato, Vermouth e altre specialità, insieme a proposte come il Bramezzino e i Brajoux. Nello stesso tratto troveranno spazio anche l’Antica Bottega dei Macellai, fedele ricostruzione di una macelleria braidese dell’epoca di Re Carlo Alberto, dove acquistare la Salsiccia i Bra fresca, e Profumo di Pane, una panetteria cittadina che racconterà l’arte dei maestri panificatori del Consorzio del Pane di Bra.

Piazza XX Settembre sarà invece il cuore della Piazza delle Eccellenze del Piemonte, un grande padiglione dedicato alle migliori produzioni agroalimentari regionali, tra consorzi di tutela, piccole etichette e produttori. Accanto a questo spazio, il progetto Our Land offrirà un punto istituzionale e informativo dedicato a Bra, Langhe, Roero, Monferrato e alla Regione Piemonte, con attività di accoglienza e promozione del territorio.

Tra Corso Cottolengo e Piazza Spreitenbach troveranno spazio i Mercati del Gusto, vetrina delle produzioni locali a cura di Coldiretti, Confartigianato e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra.

Piazza Spreitenbach accoglierà inoltre il Villaggio delle Regioni, con il meglio dell’enogastronomia piemontese che dialoga con le specialità delle regioni amiche Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria, e l’attesissima area Around the World, dedicata ai sapori internazionali. BRA'S amplia i propri orizzonti proponendo uno spazio esclusivo dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche internazionali ospitando l’Association EURAF Europe Afrique Côte d’Ivoire con la Chambre de Commerce Afrique Occidentale CISAO che porteranno a Bra le eccellenze gastronomiche e artigianali africane e francesi, offrendo un viaggio indimenticabile tra culture, profumi e gusti etnici.

Il programma esperienziale proseguirà con BRA’S LAB, il laboratorio del festival dedicato a show cooking, masterclass, degustazioni guidate, ricette e narrazioni immersive. Tra gli ospiti sono annunciati Fulvio Marino, Alex Li Calzi, conosciuto come L’Orso in Cucina, e Antonella Ricci, chef stellata, volto televisivo di Raiuno e Food Network e figura autorevole della cucina italiana contemporanea, formatasi alla scuola Paul Bocuse di Lione.

Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie e alla cultura con il il Paese dei Bralocchi, uno spazio gratuito per i più piccoli ispirato a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Immersi nel verde dei Giardini del Belvedere i bimbi potranno vivere giochi, animazioni, attività creative e momenti educativi e di divertimento gratuiti in compagnia dei più amati personaggi della fiaba, dalla Fata Turchina al Grillo Parlante con Mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.

BRA’S CULTURE proporrà l’importantissima e attesissima mostra “Egitto, sulle tracce degli Dei” a Palazzo Mathis, a cura del Museo Egizio di Torino con il Comune di Bra, un viaggio affascinante nel cuore del pensiero religioso e magico della civiltà egizia attraverso tredici amuleti originali e altri reperti inediti legati al culto del faraone.

L’itinerario culturale prosegue con il del Barocco piemontese nella Chiesa della Santissima Trinità della Confraternita dei Battuti Bianchi, che quest’anno festeggia 400 anni di storia e attività, e l’apertura di tutti i meravigliosi musei cittadini.

Con BRA’S EXPERIENCE il festival inviterà il pubblico a scoprire la città e il territorio attraverso percorsi turistici guidati, lezioni di cucina, visite alle Cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a Palazzo Mathis, bike tour e trekking tour.

A completare il programma saranno BRA’S SHOP, con il coinvolgimento del centro commerciale naturale di Bra tra iniziative speciali, offerte, musica e spettacoli, e BRA’S RESTAURANT, progetto che renderà i ristoranti cittadini ambasciatori del festival attraverso un piatto speciale dedicato ai prodotti e alle tradizioni gastronomiche braidesi, degustabile dal 1° al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.

Iniziative che puntano a coinvolgere tutti gli esercenti cittadini in un grande evento collettivo in grado di mostrare al mondo il volto migliore della città di Bra, una città che ha un respiro internazionale e punta sui giovani, anche grazie ai percorsi di studio ITS ACADEMY ICT Piemonte e Università di Scienze Gastronomiche.

«BRA’S dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall'arte all'accoglienza – commenta il sindaco di Bra Gianni Fogliato–. Non presentiamo solo un festival e grandi prodotti d'autore, ma una vera e propria Città da Vivere: vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere, dal 17 al 20 settembre 2026, nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico, da un’esperienza unica e autentica, guidata dall'orgoglio di una comunità che sa fare squadra e valorizzare la propria identità».

«Continua l’avvicinamento a BRA’S con una edizione che punterà a dimostrare una vocazione internazionale – spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barberoil ricchissimo programma nasce dalla volontà di raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendono unica: la qualità dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacità di accogliere e di fare sistema. La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma simboli di una comunità che ha saputo trasformare il proprio patrimonio identitario in un progetto culturale, turistico ed economico di respiro nazionale. L’attenzione di un grande chef come Antonino Cannavacciuolo, il rispetto che ha messo nel reinterpretare i prodotti braidesi dimostrano come le eccellenze della nostra città siano ormai riconosciute a livello nazionale e internazionale.  Siamo orgogliosi anche del percorso sull’inclusività, che rende BRA’S un evento sempre più accessibile, aperto e attento a tutti i pubblici. Dietro questo risultato c’è un grande lavoro di squadra tra Ascom Bra, istituzioni, consorzi, operatori economici, associazioni e realtà del territorio: è questa collaborazione che permette al festival di crescere, di innovare e di confermarsi come una delle manifestazioni più rappresentative del Piemonte e dell’Italia del gusto».

«Bra’s è una manifestazione che ha saputo crescere nel tempo e diventare un appuntamento importante anche a livello nazionale. È l’occasione per celebrare un patrimonio gastronomico unico, la salsiccia di Bra, insieme al formaggio, al pane e al riso di Bra. È una festa della gastronomia, ma anche della storia e della cultura di questi prodotti e di chi, nel tempo, li ha custoditi e valorizzati. L’edizione di quest’anno ha poi un sapore particolare nel ricordo di Carlin Petrini; grazie a lui, proprio a Bra è nata una cultura del cibo che ha insegnato a guardare alla qualità, ai produttori e al legame profondo con la terra e chi la custodisce. Il Festival racconta tutto questo e porta l’eccellenza braidese verso il futuro, con l’ambizione di farla conoscere sempre più anche oltre i confini del Piemonte e dell’Italia» – spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Info su www.brasfestival.it e su www.turismoinbra.it

Facebook: bras.festival | Instagram: bras_festival/

C.S.

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