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Cultura-Eventi | 13 luglio 2026, 11:21

Raduno Internazionale Lawil, a Varzi la festa delle auto più piccole del mondo

Raduno Internazionale Lawil, a Varzi la festa delle auto più piccole del mondo

Nel cuore dell'Oltrepò Pavese il sesto Raduno Internazionale Lawil ha celebrato le iconiche microcar made in Italy. Protagonista la Varzina, la vetturetta nata nel 1971 con il motore della Lambretta, costruita a Varzi in circa cinque esemplari al giorno nelle versioni berlina, aperta e furgone.

Varzi si è trasformata, sabato 11 e domenica 12 luglio 2026, nella capitale delle microcar italiane ospitando la sesta edizione del Raduno Internazionale Lawil. Organizzata dal Registro Storico Lawil, la manifestazione è stata dedicata alla memoria di Leonardo Boveri, cofondatore del Registro scomparso un anno fa, e di Giuliana Lavezzari, figure che hanno contribuito a custodire e tramandare la storia di un marchio entrato nel cuore di migliaia di appassionati.

Con il motto "Piccoli per sempre", decine di Lawil provenienti da tutta Europa hanno invaso Piazza della Fiera, riportando a casa le vetture che hanno segnato un pezzo della storia industriale di Varzi. Tra i modelli esposti anche alcune rarissime "Ferrarine", accolte con curiosità e affetto da cittadini e visitatori che ancora ricordano quando queste microcar uscivano ogni giorno dagli stabilimenti cittadini.

Le vetture hanno quindi sfilato tra le vie del centro storico, regalando un suggestivo viaggio nella memoria prima della visita agli ex stabilimenti di produzione, oggi riconvertiti ad altri utilizzi.

Nel corso della manifestazione il Registro Storico Lawil ha consegnato una targa all'Amministrazione comunale di Varzi, quale segno di riconoscenza per il sostegno al raduno e per l'impegno nella valorizzazione della storia industriale e automobilistica della città.

A rendere ancora più significativa questa edizione è stata la presenza di Marco Ceserani Lavezzari, nipote del senatore Carlo Lavezzari e figlio di Giuliana. Tra gli ospiti anche William Jonathan, noto car influencer e vicepresidente del Registro Storico Lawil, che ha commentato: “Questo raduno celebra autentici pezzi della storia dell'automobile italiana. Le Lawil, nate dall'intuizione del Cavalier Lavezzari, sono vetture maneggevoli, versatili e incredibilmente simpatiche. Ogni esemplare è unico e rappresenta un piccolo tesoro per i collezionisti che le custodiscono con grande passione”.

Grande protagonista del raduno è stata la Varzina, la prima microcar prodotta a Varzi nel 1971. Disegnata dalla Carrozzeria Scattolini, montava inizialmente un motore Innocenti Lambretta da 125 cc ed era realizzata con una produzione di circa cinque esemplari al giorno. Veniva proposta nelle versioni berlina, aperta e furgoncino, per poi evolversi negli anni con propulsori da 175 cc e successivamente con il BCB da 250 cc. Anche le dimensioni aumentarono progressivamente, passando da 178 a 234 centimetri di lunghezza, mentre le ruote crebbero da 8 a 10 pollici.

A oltre cinquant'anni dalla nascita della Varzina, la passione per il marchio Lawil continua a crescere grazie a una comunità di migliaia di appassionati che si ritrova online e nei raduni organizzati in tutta Italia. Il Registro Storico Lawil, fondato nel 2016 da Matteo Sales, e il Lawil Club Italia, nato grazie all'impegno di Leonardo Boveri, continuano a preservare un patrimonio che non racconta soltanto la storia di una piccola automobile, ma quella di un territorio che ha saputo trasformare ingegno, semplicità e innovazione in un simbolo ancora oggi capace di emozionare.

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