Una scena impressionante, con un uomo rimasto infilzato sulla sommità di una recinzione e appeso a testa in giù, impossibilitato a liberarsi da solo. È quanto sarebbe accaduto nella notte tra martedì e mercoledì, nella zona della roggia Cardinala, ad Abbiategrasso, dove si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco per soccorrere la persona coinvolta.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe tentato di scavalcare un’inferriata con l’intenzione di introdursi in una proprietà privata. Un tentativo che si sarebbe trasformato in una situazione estremamente pericolosa: durante la manovra sarebbe rimasto impigliato e infilzato nella struttura metallica, finendo sospeso a testa in giù, senza riuscire a liberarsi.
A richiamare l’attenzione di chi si trovava nelle vicinanze sarebbero stati soprattutto i suoi lamenti. Alcune persone, svegliate dai rumori provenienti dall’esterno, si sono accorte della presenza dell’uomo e hanno dato l’allarme, permettendo l’arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno cercato di sostenere l’uomo per evitare che la situazione potesse aggravarsi ulteriormente, mentre i Vigili del Fuoco si sono occupati di liberarlo dalla recinzione. Per consentire le operazioni in sicurezza, i pompieri hanno dovuto tagliare una parte dell’inferriata, creando lo spazio necessario per raggiungerlo e permettere ai soccorritori di intervenire.
Una manovra delicata, resa ancora più complicata dalla posizione in cui l’uomo era rimasto bloccato e dalla necessità di evitare ulteriori lesioni durante la liberazione.
La segnalazione dell’episodio è arrivata inizialmente nella giornata di mercoledì 21 ottobre, ma nelle ore successive sono emersi ulteriori particolari che potrebbero contribuire a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.
Oggi, giovedì 22 ottobre, sono state ricevute anche alcune fotografie relative all’intervento. Nel frattempo, altre persone hanno riferito di aver sentito rumori e gemiti già intorno alle 2.30 della notte.
«Già dalle 2.30 nelle vicinanze si sentivano gemiti come di qualcuno picchiato durante una rissa», è una delle testimonianze raccolte.
Un particolare che apre ulteriori interrogativi sulla dinamica dell’accaduto e sulla durata della situazione di difficoltà vissuta dall’uomo prima dell’intervento delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco.
Resta da chiarire, sulla base degli elementi disponibili, l’esatta sequenza dei fatti, così come le circostanze che hanno portato l’uomo a tentare di superare la recinzione e le eventuali conseguenze riportate.
Quello che è certo è che l’intervento dei soccorritori è stato fondamentale per consentire di liberare una persona rimasta intrappolata in una posizione particolarmente rischiosa. Un episodio notturno che ha attirato l’attenzione dei residenti della zona della roggia Cardinala e sul quale potranno contribuire a fare chiarezza gli ulteriori accertamenti.














