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Attualità | 14 aprile 2019, 15:58

Il garlaschese Antonio Di Cara ha tentato di iscrivere il suo movimento per le consultazioni europee

Poi l’alleanza con “Grande Nord” e la decisione di presentarsi con liste congiunte a consultazioni elettorali in Lomellina

Il garlaschese Antonio Di Cara ha tentato di iscrivere il suo movimento per le consultazioni europee

Senza timore alcuno Antonio Di Cara, garlaschese di adozione ma milanese d’origine, ha tentato di giocare la carta delle elezioni europee probando ad inserire nella scheda elettorale il suo simbolo “Aria Nuova”.

Sotto questa bandiera Di Cara, 65 anni imprenditore, ha corso per la prima volta nelle comunali di Garlasco nel 2011 non riuscendo ad entrare in consiglio comunale. Caparbiamente ci ha riprovato nel 2016 con lo stesso risultato. Tuttavia il simbolo e le idee ispiratrici della sua lista civica sono state utilizzate anche in tante altre città e regioni italiane: da Imperia alla Campania, da Ischia alla Sardegna.

Di Cara con il suo vicepresidente Gianfranco Mancin voleva presentare la   lista del movimento “Aria Nuova Democrazia Popolare e Nazionale” per le europee del prossimo 26 maggio.  Ma difficoltà oggettive hanno fatto decidere al movimento di intraprendere un’altra strada. “Abbiamo deciso non a malincuore ma con intelligente orgoglio politico – dice Di Cara di presentarci non alle imminenti, ma alle prossime elezioni europee. Dobbiamo fare risalire prima l'Italia. I cittadini Italiani hanno il diritto di tornare a vivere con dignità. Proprio per questo siamo presenti nei Comuni più importanti dove si deve fare tanto. Ad essere realisti a noi l'Europa, questa Europa, non serve alle attuali condizioni. Per ora siamo noi Italiani che serviamo a questa Europa.  Quindi stavolta possiamo rinviare perché prima ci sono i nostri cittadini italiani. A tal proposito siamo davvero orgogliosi di comunicare che è stata raggiunta una Alleanza con Grande Nord e pertanto saremo uniti, anche come simbolo elettorale, già in alcuni Comuni alle imminenti Elezioni amministrative”. 

In Lomellina si parla di una probabile presentazione di liste con il simbolo Aria Nuova/Grande Nord a Tromello, Cergnango e Valeggio. “Non siamo dei folli - dice Di Cara – Le nostre idee piacciono, ed alcune sono state anche utilizzate dall’attuale amministrazione comunale di Garlasco. Posso contare sul grande aiuto del vicepresidente Mancin e di collaboratori sparsi in tutta Italia. Il nostro programma è assolutamente fattibile basato sulle esigenze reali dei cittadini”.

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