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Cronaca | 05 giugno 2021, 13:39

207° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, le principali operazioni portate a termine dal comando provinciale di Pavia

207° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, le principali operazioni portate a termine dal comando provinciale di Pavia

Il 25 maggio 2020 in Casteggio (PV), due Carabinieri della Stazione di Santa Giuletta, che transitavano durante il loro servizio sulla via Emilia, venivano fermati da un 27enne di Broni (PV) che, in evidente stato confusionale, chiedeva il loro aiuto poiché a bordo della propria autovettura parcheggiata a lato strada, vi era la moglie convivente 27enne, in procinto di partorire. Nella circostanza i militari, dopo aver allertato la Sala Operativa del 118, ma a seguito della rapida evoluzione della situazione i militari assistevano direttamente sul posto la giovane donna, che aveva iniziato a partorire e con l’aiuto e il supporto dei militari dava alla luce il neonato, prima che arrivassero i sanitari.

Il 22 luglio 2020 il Reparto Operativo di Pavia, congiuntamente alla Direzione Investigativa Antimafia di Milano, in esecuzione della misura di prevenzione patrimoniale emessa dal Tribunale di Torino, emessa sulla base di una complessa attività condotta con la citata D.I.A.  nei confronti di un soggetto nomade, residente ad Asti, già deferito all’A.G. dall’Arma pavese per associazione a delinquere finalizzata alla commissione, nelle provincie di Pavia, Piacenza, Brescia e Bergamo, di numerose rapine in ville ed in abitazione, commesse nel 2015,  procedevano al sequestro di numerosi immobili nelle provincie di Asti, Alessandria, Pavia e Savona, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, ritenuti il reinvestimento dei proventi di varie condotte delittuose, che sono stati successivamente definitivamente confiscati.

Tra il novembre ed il dicembre 2020 si concludeva una complessa ed articolata attività di indagine denominata “BROVA”, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Stradella che consentiva di trarre in arresto complessivamente 14 soggetti tra cui un catturando internazionale, ritenuto a capo del sodalizio criminale, localizzato in Albania ed estradato in Italia il 22 dicembre 2020, responsabili – a vario titolo tra loro – dei reati di concorso in ricettazione, detenzione illegale di armi e munizionamento, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’indagine venivano altresì sequestrate sostanze stupefacente per complessivi kg. 2,017 di cocaina e kg. 1,982 di marijuana, con valore di mercato pari ad € 150.000,00 circa nonché € 13.430 provento dell’attività di spaccio.

Il 10 Novembre 2020 a conclusione di una complessa attività d’indagine della Stazione Carabinieri di Montù Beccaria (PV) venivano deferiti in stato di libertà 7 soggetti, responsabili dei reati di intestazione fittizia di veicoli, falsità ideologica in atto pubblico e truffa in danno dello stato coinvolti nell’intestazione fittizia di 552 autoveicoli utilizzati da pregiudicati per la commissione di reati

Nella notte del 17 febbraio 2021 i militari del Nucleo Investigativo di Pavia, dopo una serrata ed articolata attività di indagine e ricerca, rintracciavano un 28enne indiziato di omicidio volontario pluriaggravato commesso in Pavia in danno di Lidia Peschechera.

Il 1° marzo 2021, nell’ambito di attività di controllo del territorio finalizzata ad accertare il rispetto della normativa concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Pavia, unitamente a quelli della Stazione di Lardirago e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pavia, in seguito ad attività ispettiva presso i cantieri edili di Cura Carpignano (PV), deferivano in stato di libertà 10 persone, ed elevano 35 ammende pecuniarie, per un valore complessivo di euro 196.000, con sospensione delle attività imprenditoriali, a seguito delle grave inosservanze delle norme sulla tutela del lavoro riscontrate.

Il 20 maggio 2021, personale della Sezione Operativa della Compagnia di Pavia traeva in arresto, in flagranza di reato, un architetto milanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando Kg. 5,62 kg di “hashish” e Kg. 3,71 di “marijuana”, nonché strumenti per il confezionamento delle dosi e la somma di euro 1770, ritenuti provento di illecita attività di spaccio.

Il 24 maggio 2021 i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pavia, a conclusione di una articolata indagine traevano in arresto, in esecuzione di ordinanza di esecuzione di misura cautelare personale coercitiva emessa dal Gip del Tribunale di Pavia, di un pregiudicato 42enne di Asti e deferivano in stato di libertà il complice 35enne poiché responsabili di 12 attacchi mediante esplosivi in danno di sportelli automatici di istituti di credito, uffici postali e stazioni di carburante, avvenuti nel periodo tra il settembre ed il dicembre 2019.

Il 25 maggio 2021, a conclusione di una complessa attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, si concludeva l’operazione “Camel Light” condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Vigevano e della Stazione di Gambolò, con l’arresto, nelle province di Pavia, Milano, Alessandria e Novara, di 11 persone responsabili di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio dl sostanze stupefacenti.

Il 3 giugno 2021, a conclusione di una articolata attività investigativa venivano deferite all’A.G. pavese 16 persone per violazione alle normative sugli stupefacenti, responsabili di aver organizzato attività di spaccio nel territorio della Lomellina. Nel corso delle indagini erano altresì stati tratti in arresto in flagranza di reato 6 spacciatori e sequestrati gr. 61 di cocaina e 386 di marijuana.

 

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