/ Cronaca

Cronaca | 15 giugno 2021, 12:19

I massaggi olistici erano "bollenti": scoperto un giro di prostituzione in un centro benessere

La Finanza di Varese ha arrestato una donna italiana a Busto Arsizio: è accusata di gestire un giro con numerose ragazze. Si trova ai domiciliari. Nonostante la fiorente attività, la titolare denunciava al Fisco poco meno di 1.000 euro all'anno

I massaggi olistici erano "bollenti": scoperto un giro di prostituzione in un centro benessere

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Varese, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’ufficio del gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una donna, di nazionalità italiana, accusata di gestire un giro di prostituzione in un centro massaggi di Busto Arsizio.

L’esercizio commerciale all’apparenza sembrava essere un centro benessere dove venivano praticati massaggi olistici, ma le indagini e le dichiarazioni dei clienti hanno permesso di accertare che all’interno la titolare, secondo l'accusa, aveva organizzato una vera e propria casa d’appuntamenti.

La responsabile aveva infatti reclutato numerose ragazze inducendole a far praticare agli avventori, dietro pagamento, massaggi che si concludevano con atti sessuali. Il corrispettivo pattuito, da 100 a 200 euro, veniva poi equamente suddiviso tra la titolare e le operatrici.

La clientela era molto nutrita anche grazie ai numerosi annunci su internet le cui foto e descrizioni lasciavano poco spazio all’immaginazione e facevano chiaramente intendere la finalità della prestazione.

Nonostante la fiorente attività la titolare, denunciata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, dichiarava annualmente al Fisco poco meno di 1.000 euro ogni anno. Tuttavia le indagini effettuate, hanno permesso di dimostrare che il giro d’affari, invece, era ben più consistente. 

Infatti, di fronte a questa evidenza, il gip, oltre all’arresto, ha disposto anche il sequestro preventivo di oltre 240.000 euro quale provento degli incassi percepiti a fronte dell’illecita attività svolta.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore