Momenti di paura nella serata di domenica 24 maggio su un treno partito da Milano Bovisa e diretto a Magenta, dove un ragazzo sarebbe stato vittima di un’aggressione e di un tentativo di rapina mentre stava rientrando a casa. A raccontare l’accaduto è la madre del giovane attraverso una segnalazione inviata dopo i fatti. Secondo quanto riferito, il figlio si trovava seduto nel vagone intento a guardare il cellulare quando, all’altezza di Corbetta, quindi a pochi minuti dall’arrivo alla stazione finale di Magenta, sarebbe stato avvicinato da due ragazzi descritti come coetanei. In pochi istanti, i due gli avrebbero spruzzato spray al peperoncino negli occhi per sottrargli una collanina.
Dopo l’aggressione, i presunti responsabili sarebbero scesi rapidamente dal convoglio facendo perdere le proprie tracce. Lo spray avrebbe coinvolto anche gli altri passeggeri presenti nel vagone, alcuni dei quali avrebbero iniziato a tossire a causa della sostanza irritante. Determinante, secondo il racconto della madre, l’intervento di una passeggera che avrebbe prestato i primi soccorsi al ragazzo e avvisato la famiglia. Una volta arrivato alla stazione di Magenta, il giovane è stato accompagnato al pronto soccorso, dove i sanitari gli hanno praticato un lavaggio oculare per alleviare gli effetti dello spray. Il ragazzo, riferisce la madre, si presentava scosso, con occhi arrossati e gonfi e difficoltà respiratorie.
Nella sua testimonianza, la donna esprime preoccupazione per episodi di violenza giovanile e per il tema della sicurezza sui mezzi pubblici, sottolineando la necessità di interventi concreti per prevenire fenomeni di aggressività e microcriminalità tra adolescenti. Sull’episodio potrebbero ora essere avviati accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità.














