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Sport | 05 luglio 2026, 13:45

Basket LBA, un arrivo dal sapore amarcord: Giulio Gazzotti torna al Derthona Basket

Derthona Basket comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Giulio Gazzotti, che farà parte del roster 2026/27 della squadra allenata da Mario Fioretti.

Si tratta di un ritorno in bianconero per Gazzotti, tra i protagonisti della vittoria del campionato di Serie A2 che ha portato alla storica promozione della Bertram in Serie A nell’estate 2021. Centro classe 1991 di 202 cm, dopo la vincente esperienza a Tortona il giocatore originario di Bologna ha vissuto altre stagioni nella seconda serie a Ravenna, Forlì, Verona per due anni, prima di fare ritorno nella passata annata alla Pallacanestro Forlì 2.015. Nel suo palmares anche la vittoria della Coppa Italia LBA 2019 con la Vanoli Cremona.

Gazzotti va così ad unirsi ai quattro confermati Justin Gorham, Prentiss Hubb, Dominik Olejniczak e Andrea Pecchia e al neocampione d’Italia U19 Eccellenza Edoardo Di Meo, promosso dalle giovanili del Club, nella formazione che sarà impegnata sul doppio fronte Serie A e EuroCup.

«Con Giulio ho condiviso stagioni straordinarie a Cremona, è un ragazzo speciale ed un giocatore che vorresti sempre nel tuo spogliatoio. A Tortona lo sanno già. La sua esperienza e le sue qualità saranno preziosissime», commenta il general manager Gianmaria Vacirca.

Le parole di Gazzotti

«Sono molto contento del percorso che abbiamo iniziato quel 29 giugno 2021 quando abbiamo vinto il campionato: è da lì che è partita appunto l’avventura in Serie A del Derthona, che ha raggiunto grandi traguardi in questi anni nel massimo campionato nazionale e anche a livello europeo», le prime dichiarazioni di Gazzotti per la sua seconda esperienza con i Leoni. «Per me è un grande orgoglio tornare ora a fare parte della squadra, così come lo è tornare a Tortona perché conosco la gente che lavora nel Club. Per cui, quando mi è stata proposta l’opportunità di essere nuovamente un giocatore del Derthona, ho provato un’ovvia soddisfazione».

«Mi è stato chiesto di fare da collante tra i giocatori italiani e i giocatori americani. Probabilmente sarò il più vecchio in rosa, quindi dovrò mettere a frutto la mia esperienza e farmi trovare pronto nel lavoro quotidiano per essere a completa disposizione delle esigenze del coach e della Società».

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