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Attualità | 29 marzo 2020, 18:30

Coronavirus, il contagio sembra rallentare: in provincia di Pavia 1974 casi, in Lombardia 1592 nuovi malati

In Lombardia totale salito a 41mila pazienti, una crescita minore rispetto agli ultimi tre giorni. Aumentano le vittime: altri 416 decessi. Gli esperti: «La curva non sale, si è stabilizzata. Vuol dire che le misure prese funzionano. Ma per tornare alla normalità serviranno molte settimane»

Coronavirus, il contagio sembra rallentare: in provincia di Pavia 1974 casi, in Lombardia 1592 nuovi malati

Sembra rallentare in Lombardia il contagio da Coronavirus: nelle ultime ventiquattro ore sono 1592 i tamponi (su circa 4900 effettuati) risultati positivi al Covid-19. Un numero inferiore a quelli registrati ieri (2117), all'altro ieri (2409) e soprattutto a giovedì (2543).

Anche in provincia di  Pavia si sono registrati 97 contagi in più rispetto al giorno precedente, per un totale di 1974 persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia a oggi. 

A rendere noti i numeri dell'epidemia nella nostra regione è stato come di consueto l'assessore al Welfare Giulio Gallera nell'appuntamento pomeridiano a Palazzo Lombardia. «Buone notizie per il rafforzamento dei nostri ospedali, grazie alla solidarietà internazionale. Ieri sono arrivati quindici medici polacchi - ha ricordato in apertura Gallera - oggi sono atterrati trenta tra medici ed infermieri albanesi. Sono segnali importanti per dare forza al nostro sistema sanitario».

Con l'aumento di 1592 contagiati in più salgono oggi a 41.007 i casi totali in Lombardia dall'inizio dell'emergenza. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 11.163 (+461), in terapia intensiva 1328 (+9). I dimessi oggi sono stati 293 per un totale di 9225. Cresce purtroppo il numero dei decessi: 416 nelle ultime ventiquattro ore per un totale di 6360 vittime.

«Si tratta di dati riferiti alle persone sottoposte a tampone, il dato reale è nettamente superiore. Ma i grafici dimostrano che la curva non sale più, si è stabilizzata. Siamo convinti che, continuando a rispettare le misure, nelle prossime settimane quella linea scenderà» ha ricordato lo stesso Gallera, prima di dare la parola a due esperti, presenti in studio, per l'interpretazione di questi numeri, spesso non omogenei e contrastanti.

«I numeri ci dicono che i nuovi casi hanno rallentato - hanno detto gli esperti, Danele Cereda e Vittorio Di Michele - evidentemente le misure prese per limitare i rapporti sociali e contenere l'infezione stanno funzionando. Questo però non vuol dire che l'epidemia stia finendo: ci saranno ancora contagi e decessi prima di un calo netto e, in ogni caso, ci vorranno molte settimane per tornare alla normalità. Quando tutto finirà? Al momento è impossibile fare previsioni». E abbassare la guardia potrebbe voler dire vanificare quanto fatto finora.

Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni precedenti:

- i casi positivi sono: 41.007 (+1592). Ieri: 39.415 (+2.117), l'altro ieri: 37.298 (+2.409), nel giorno precedente 34.889 (+2.543)

- i deceduti: 6.360 (+416). Ieri: 5.944 (+542), l'altro ieri: 5.402 (+541) e nel giorno precedentie 4.861 (+387

- i dimessi e in isolamento domiciliare 21.706 (+706), di cui 9.255 con almeno un passaggio in ospedale e quindi in isolamento domiciliare e 12.451 per cui non si rileva alcun passaggio in ospedale

- in terapia intensiva: 1.328 (+9). Ieri: 1.319 (+27), l'altro ieri: 1.292 (+29)

- i ricoverati non in terapia intensiva: 11.613 (+461). Ieri: 11.152 (+15), l'altro ieri: 11.137 (+456)

- i tamponi effettuati: 107.398
, ieri: 102.503, l'altro ieri: 95.860

Ecco i dati provincia per provincia in Lombardia con la differenza rispetto al giorno precedente:

Bergamo 8527 (+178)

Brescia 8013 (+335)

Como 1014 (+111)

Cremona 3762 (+157)

Lecco 1381 (+65)

Lodi 2057 (+28)

Milano 8329 (+546)

Monza e Brianza 2265 (+237)

Mantova 1550 (+66)

Pavia 1974 (+97)

Sondrio 422 (+34)

Varese 812 (+44)

redazione online Varese

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