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Cronaca | 20 luglio 2021, 11:17

Oleggio, bagnante rischia annegamento nel Ticino. Il Codacons: ecco le dieci regole da rispettare

Invito ai sindaci perché diffondano le norme di balneazione del Fiume Azzurro

Oleggio, bagnante rischia annegamento nel Ticino. Il Codacons: ecco le dieci regole da rispettare

Un pomeriggio che avrebbe potuto finire in tragedia è quello avvenuto lo scorso 9 luglio a Oleggio, dove un bagnante è rimasto intrappolato nelle correnti del Ticino. È stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco della centrale per soccorrere l’uomo rimasto in balìa della corrente. Pericolo sventato e lieto fine per una situazione che avrebbe potuto avere un triste epilogo e di cui bisogna porre molta attenzione. Il fatto è avvenuto principalmente per il notevole innalzamento del fiume a causa delle forti piogge degli ultimi giorni.

L’Associazione ribadisce l’essenzialità e l’importanza delle misure di sicurezza e prevenzione in questi casi e fornisce il decalogo delle 10 regole di sicurezza per il bagnante:

1) Valutare le capacità natatorie in relazione alle condizioni climatiche (temperature, onde, vento), alle correnti e alle altezze (in caso di tuffo);
2) Non avventurarsi mai da soli lontano dalla riva;
3) Prestare attenzione all’escursione termica all’ingresso in acqua;
4) Non entrare in acqua se non in perfette condizioni di salute;
5) Attendere almeno tre ore dai pasti;
6) Non forzare le proprie prestazioni fisiche;
7) Non tuffarsi da mezzi di navigazione sia fermi che in movimento;
8) Non avventurarsi in apnee e prestare adeguata attenzione all’iperventilazione;
9) Non arrampicarsi sulle scogliere;
10) Nuotare nelle apposite aree riservate ai bagnanti (se vi sono) e in ogni caso mantenersi a distanza di sicurezza dai natanti.

Il Codacons, per garantire la sicurezza nei mesi estivi, chiede ai Sindaci dei comuni attigui al Ticino, l’emanazione di ordinanze urgenti per tutelare i cittadini meno avvezzi alla balneazione.

“Ogni bacino idrico può nascondere un pericolo se sottovalutato, soprattutto in questo periodo in cui il fiume si è alzato notevolmente in conseguenza delle forti piogge. La stagione estiva e la vacanza non sono una scusa per dimenticare le regole di sicurezza. E’ opportuno nominare un responsabile comunale addetto alla sorveglianza dei punti più pericolosi per i bagnanti e aumentare la cartellonistica richiamante i pericoli, soprattutto nelle zone in cui si sono verificati in precedenza eventi spiacevoli. Infine, l’indicazione del pericolo deve essere contingentato e monitorato in base all’andamento dei fenomeni atmosferici, i quali possono rendere più pericolose zone che precedentemente non lo erano; per esempio in caso di forti piogge, come nel caso di specie” – afferma il Presidente del Codacons Marco Maria Donzelli.

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