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Attualità | 27 settembre 2022, 12:12

Asst Pavia: endometriosi, a partire da ottobre attivi i laboratori di Vigevano, Voghera e Broni-Stradella

Asst Pavia: endometriosi, a partire da ottobre attivi i laboratori di Vigevano, Voghera e Broni-Stradella

Che cos'è l'Endometriosi? L’Endometriosi è una malattia ginecologica cronica, che in Italia colpisce il 10-15% delle donne in età fertile, dovuta alla presenza di endometrio e stroma di endometrio al di fuori della cavità uterina: ovaie, tube, intestino, vagina, vescica.

Può presentarsi dalla prima mestruazione ed eccezionalmente durante l’infanzia, e perdurare fino ad oltre la menopausa, anche se dopo i 40 anni la crescita del tessuto endometriale, presente fuori dalla cavità uterina, sembra più lenta.

Non si pone in relazione con le gravidanze. È causa di uno stato infiammatorio dei tessuti, della formazione di tessuto cicatriziale e aderenze che, se trascurati, possono anche causare infertilità. Il sintomo per eccellenza è il dolore: pelvico cronico, mestruale, nei rapporti sessuali, durante l’evacuazione intestinale, durante la minzione.

In alcuni casi, è così acuto e persistente da compromettere il normale svolgimento delle attività quotidiane. A questo sintomo si possono accompagnare: irregolarità del ciclo mestruale, problematiche a livello intestinale, gonfiore addominale, difficoltà nel concepimento. Altre volte le manifestazioni e i sintomi sono così lievi da non destare sospetto alcuno. Qualora vi siano casi di endometriosi in famiglia, è bene sottoporsi a un controllo precauzionale.

Infatti, una ragazza la cui madre, sorella o zia soffrano di endometriosi, ha un rischio 10 volte maggiore di svilupparla a sua volta. Per questo è importante rivolgersi a uno specialista ginecologo, anche solo in presenza di mestruazioni molto dolorose, soprattutto in caso di familiarità. Una diagnosi tempestiva è cruciale: più precocemente si individua la malattia, più precocemente si riesce a trattarla o a contenerla.

Se curata sin dalla giovane età, si evita nel tempo che provochi danni anche molto importanti, come la sterilità. Il primo fondamentale passo è una visita con anamnesi accurata con cui il Ginecologo può cogliere i segnali e procedere con esami specifici. Ad oggi non esiste una cura definitiva. L’approccio farmacologico, che ha lo scopo di bloccare la progressione della patologia e attenuare la sintomatologia, consiste nell’assunzione di farmaci ad azione ormonale che portano a sopprimere l’attività ovulatoria.

Si ricorre alla chirurgia nei casi non responsivi alla terapia farmacologica, in cui si desideri intraprendere una gravidanza. L’intervento consiste nell’asportazione del tessuto endometriale e delle eventuali cisti, prevalentemente con tecnica laparoscopica. Nuovi ambulatori dedicati, per la diagnosi e la cura dell’endometriosi: Data la rilevanza che tale patologia riveste nella vita delle pazienti, rappresentando una delle più frequenti cause di dolore, anche invalidante, con ricadute sul piano psicologico e socio-economico, è opinione condivisa che l’endometriosi vada affrontata con percorsi finalizzati e riservati e con un approccio multidisciplinare.

A questo scopo si è ritenuto necessario riservare uno spazio dedicato esclusivamente a tale patologia con operatori specializzati che possano, attuando una continuità terapeutica, coordinare gli sforzi per realizzare un coinvolgimento delle altre professionalità disponibili nei nostri presidi, chirurghi generali, anestesisti, terapisti del dolore, psicologi ecc.

A partire dal mese di ottobre, presso i reparti di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Vigevano e di Voghera- Broni Stradella, saranno attivi ambulatori per la diagnosi e la cura dell'endometriosi, che si terranno rispettivamente il terzo giovedì del mese (Vigevano) e il secondo e quarto martedì del mese (Voghera-Broni Stradella).Per potere essere indirizzate all'ambulatorio specialistico, sarà necessario e sufficiente che sulla richiesta di prima visita ginecologica, o di controllo, compaia la parola endometriosi e i sistemi di prenotazione agiranno di conseguenza.

È indispensabile che le strutture intermedie gestiscano e si prendano cura dei casi meno gravi, e se necessario, indirizzare negli Hub di riferimento quelli più complessi. I medici di medicina generale possono indirizzare presso gli ambulatori dell’ASST di Pavia le pazienti già note per essere portatrici di endometriosi, ma anche le donne in cui, in base alla sintomatologia (algie pelviche, dispareunia, dismenorrea grave e precoce, dischezia ecc), si possa sospettare tale patologia.

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