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Cronaca | 13 aprile 2024, 16:47

Trecate: interdetto l’ingresso nella Valle del Ticino agli automezzi non autorizzati. In funzione sei nuovi occhi elettronici

E’ stata pubblicata nella mattinata di ieri, l’ordinanza dirigenziale con la quale viene interdetto il transito e vietato il percorso fuori strada agli automezzi non autorizzati lungo la strada delle Sette Fontane, nel territorio del Parco del Ticino

Trecate: interdetto l’ingresso nella Valle del Ticino agli automezzi non autorizzati. In funzione sei nuovi occhi elettronici

E’ stata pubblicata nella mattinata di ieri, l’ordinanza dirigenziale con la quale viene interdetto il transito e vietato il percorso fuori strada agli automezzi non autorizzati lungo la strada delle Sette Fontane, proseguimento di via San Cassiano, nel territorio del Parco del Ticino. L’area sarà costantemente monitorata dalle telecamere del sistema di videosorveglianza posizionate all’ingresso della valle, in territorio di Trecate.

Con questa iniziativa, autorizzata dalla Dirigenza del Settore Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, l’Amministrazione si pone l’obiettivo di contrastare concretamente i danni causati all’ambiente e di rafforzare la sicurezza della zona. Purtroppo si è continuamente assistito all’abbandono di rifiuti, che generano vere e proprie discariche abusive, la rimozione delle quali finisce con il pesare sulla collettività. Di fronte a questa situazione e anche al pericolo di incendi boschivi si è reso necessario rafforzare le azioni di tutela per rendere la zona protetta e sicura.

Il provvedimento di interdizione del traffico è stato preso proprio sulla base di previsto dalla legge regionale n. 32/1982, che promuove e sostiene ogni forma di documentazione e informazione per favorire la formazione di una coscienza civica di rispetto e di interesse per la natura, per la sua tutela e per una razionale gestione delle risorse ambientali. Si ritiene doveroso tutelare l’ambiente e, con esso, anche tutte quelle persone che, durante le passeggiate, vogliono godere delle bellezze naturali e che hanno il diritto di poter frequentare il parco del Ticino in maniera sicura e senza vederlo continuamente sfregiato da rifiuti abbandonati e vandalizzazioni. L’accesso continuerà a essere libero per ciclisti e pedoni, preservando un bene che appartiene a tutti.

Gli “occhi elettronici”, in tutto sei, funzionanti a energia solare e segnalati con apposita cartellonistica posizionata in queste ore, grazie a moderna strumentazione appositamente finalizzata alla lettura delle targhe, controlleranno mezzi che transitano nella valle, verificando se si tratta di residenti o di proprietari dei terreni e di aziende agricole, figure che sono oggetto di speciale autorizzazione rilasciata da parte del Comando della Polizia locale. Tutela del patrimonio naturale e sicurezza: questi gli obiettivi che l’Amministrazione intende raggiungere con questa nuova iniziativa.

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