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Cronaca | 10 luglio 2026, 18:41

Sicurezza a Pavia, la Polizia di Stato allontana tre soggetti pericolosi: un responsabile di tentato omicidio e un potenziale radicalizzato islamico

Sicurezza a Pavia, la Polizia di Stato allontana tre soggetti pericolosi: un responsabile di tentato omicidio e un potenziale radicalizzato islamico

Nella giornata di sabato 4 luglio, la Terza Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Pavia ha portato a termine un’importante e delicata operazione di sicurezza pubblica, localizzando ed espellendo dal territorio nazionale due cittadini stranieri irregolari gravati da pesanti precedenti penali. L'intervento si colloca nell'ambito delle attività strategiche di contrasto all'immigrazione clandestina e di monitoraggio dei soggetti a rischio per la sicurezza dello Stato.

Il primo dei due soggetti espulsi è un individuo di spiccata pericolosità sociale: l’'uomo, che si trovava ristretto presso la Casa Circondariale di Pavia, è stato prelevato dagli agenti direttamente al momento della sua scarcerazione. Il provvedimento di rimpatrio è scattato in esecuzione di una misura di sicurezza di espulsione disposta dall’Autorità Giudiziaria. Il profilo dell'individuo era già da tempo sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti, poiché inserito nei circuiti di monitoraggio per la radicalizzazione islamica di natura jihadista. A suo carico figuravano inoltre numerosi precedenti penali per reati che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti fino a minacce e danneggiamento.

Il secondo provvedimento ha riguardato un altro cittadino irregolare sul territorio nazionale e considerato una minaccia per l'ordine pubblico. Il personale della Questura lo ha rintracciato e bloccato durante le attività ordinarie di controllo del territorio. L'uomo, con una lunga scia di precedenti legati al traffico e allo spaccio di droga, è stato immediatamente avviato alle procedure di espulsione e allontanato definitivamente dal Paese.

Un ulteriore soggetto è stato allontanato dalla provincia e collocato presso un centro per il rimpatrio, in attesa dell'esecuzione definitiva del provvedimento di espulsione. L'uomo era già noto per la sua spiccata pericolosità sociale: si era infatti reso responsabile di un tentato omicidio ai danni di un connazionale, ferito a colpi di fucile. Le indagini hanno inoltre accertato la sua organica appartenenza a un'articolata organizzazione criminale, capillarmente radicata sul territorio provinciale e dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

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